POLIZIA: SIAP IN ASSEMBLEA
PER CONTRATTI, TUTELE
E SCARSITÀ DI UOMINI E MEZZI

LECCO – Alla Questura di Lecco questa mattina l’assemblea generale provinciale del Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia), già da diversi anni il più rappresentativo, a livello provinciale, dei lavoratori della Polizia di Stato.

Prenderanno parte all’assemblea, in presenza ridotta nel rispetto delle norme anticovid, il segretario generale provinciale di Lecco e consigliere nazionale del Siap Pierluigi Danza e si collegheranno alla videoconferenza per un breve saluto di indirizzo il segretario generale nazionale Giuseppe Tiani, impegnato in prima persona nei lavori relativi al rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle forze di polizia, ed il segretario nazionale e segretario generale di Milano Enzo Delle Cave, anch’esso impegnato in numerose assemblee presso i vari commissariati di P.S. della città metropolitana di Milano.

Questa è la prima di altre assemblee che verranno indette nelle prossime settimane sui vari posti di lavoro della provincia di Lecco a partire dalla Sezione Polizia Stradale del capoluogo, per proseguire alla Sottosezione di Bellano e terminare presso la Polfer di Lecco.

Si discuterà delle fasi finali del “nuovo” contratto nazionale di lavoro dei poliziotti per gli anni 2019/2021, ormai in scadenza, e di alcune tutele sanitarie e legali rivendicate da molti anni dai rappresentanti dei lavoratori di polizia, ormai necessarie ed improcrastinabili, per la tutela dei lavoratori delle forze di polizia, impegnati da sempre a fronteggiare i problemi relativi all’ordine pubblico, nella gestione degli immigrati e dei profughi, nel garantire la sicurezza dei cittadini ed il rispetto della legalità e, nell’ultimo anno e mezzo, impegnati in prima linea nell’affrontare la terribile pandemia che ha colpito il paese e salvaguardare la sicurezza e la salute di tutti i cittadini.

Nelle varie assemblee sui luoghi di lavoro verranno anche affrontati i problemi locali che affliggono la categoria: la scarsità di uomini e mezzi, soprattutto alla Polizia Stradale, impegnata nella tutela degli automobilisti ed a vigilare sul rispetto delle norme di circolazione, visto anche il temuto aumento del traffico veicolare da parte delle persone che, a causa dei timori legati alla pandemia ed alla riduzione dello “smart working”, non hanno pienamente ripreso a fare uso dei mezzi pubblici. Alla temuta riduzione dell’organico nei posti di lavoro della Provincia, legato all’inevitabile pensionamento del personale nei prossimi anni ed alla richiesta di nuove assunzioni per ripianare gli organici, anche a livello locale.

Si è infine da poco appreso dai vertici nazionali delle organizzazioni sindacali più rappresentative, impegnate nelle fasi di rinnovo del contratto che indiranno azioni di protesta, nell’ipotesi in cui non siano eliminate, nella prossima legge di bilancio, le gravissime e pesanti sperequazioni tra le forze di polizia ad ordinamento civile, militari e vigili del fuoco, in tema pensionistico e previdenziale, per la non corretta applicazione dell’articolo 54 del DPR 1092/73 da parte dell’Inps che, nei fatti e nelle scelte, ha diviso nettamente il comparto Sicurezza da quello della Difesa.

 

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