‘POST SCUOLA’: ORARIO
PROLUNGATO DAL PROSSIMO
ANNO SCOLASTICO

LECCO – Il servizio ‘post scuola’ del Comune di Lecco si rinnova. Per l’anno scolastico 2023-24 le cinque scuole dell’infanzia statali offriranno infatti ai genitori la possibilità di usufruire di attività sociali, ludiche ed espressive in orario post-scolastico.

Il ‘post scuola’ sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 16:30 alle 17:30 per le scuole Gli Aquiloni, Damiano Chiesa e S. Stefano, mentre dalle 17 alle 18 per le scuole Caleotto e Rosa Spreafico. È prevista una quota d’iscrizione per ciascun bambino partecipante, variabile in base al numero di bambini aderenti, dalla residenza in città, dal numero di figli iscritti al servizio.

“La conciliazione famiglia/lavoro rappresenta uno dei temi sui quali, come Amministrazione, abbiamo scelto d’investire con convinzione per rendere la nostra città sempre più a misura delle famiglie – ha detto l’assessore alla Famiglia e ai Giovani, Alessandra Durante -. Fondamentale è la sinergia con il sistema produttivo, affinché gli orari e l’organizzazione della sfera professionale permettano realmente un sano equilibrio tra le aspettative di carriera e di autorealizzazione e la gestione familiare, senza rinunce. Come Comune di Lecco stiamo implementando numerosi servizi dedicati a diverse fasce d’età che siano accessibili a tutti i cittadini, servizi che da un lato rispondano alle crescenti esigenze di accudimento dei bambini fino al termine dell’orario lavorativo e che, dall’altro, offrano ai più piccoli contesti arricchenti di nuove esperienze e nuove relazioni”.

“Siamo consapevoli di come la fascia 3-6 rivesta nel percorso di crescita una fase molto importante per le bambine e i bambini – le parole dell’assessore all’Educazione del Comune di Lecco, Emanuele Torri -. Per questo abbiamo deciso di investire in maniera significativa, decidendo di riservare importanti risorse alle scuole dell’infanzia della nostra città. In particolare, per quanto riguarda le cinque scuole dell’infanzia statali, dopo aver riconosciuto dei contributi dedicati al miglioramento degli spazi di apprendimento (in totale 50mila euro), ora proponiamo un’estensione del tempo scuola, come opportunità per arricchire le occasioni di crescita educativa, in un contesto strutturato, soprattutto in una dimensione relazionale. Questa è una risposta a una domanda che gli stessi dirigenti scolastici e le insegnanti ci hanno rappresentato in questi ultimi mesi”.

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