PRIMO MAGGIO AL CALEOTTO:
PER COMBATTERE IL VIRUS
DIRITTO A LAVORO IN SICUREZZA

LECCO – Primo maggio anomalo, come anomali sono questi mesi di pandemia, ma non privo di significato quello celebrato a Lecco dinnanzi al monumento ai Caduti del lavoro al Caleotto. Presenti il sindaco di Lecco Virginio Brivio, il presidente della Provincia Claudio Usuelli, Diego Riva della Cgil a nome di tutte le sigle sindacali, Enzo Mesagna della Fai-Cisl e dell’Inail, Gianfranco Longhi presidente provinciale di Anmil, Pierfranco Ravizza presidente dell’Ordine provinciale dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri e Fabio Fedeli presidente provinciale dell’Ordine delle Professioni infermieristiche.

“Il virus ha posto salute e sicurezza come condizione non solo di chi cura ma anche di chi tornerà a lavorare – interviene Brivio, chiedendo – alleanze tra tutte le parti per predisporre luoghi sicuri”. “Molti lavoratori sono in cassa integrazione – aggiunge Riva – molti precari e tanti avranno difficoltà a trovare una occupazione, la sfida è accompagnare la voglia di ricominciare con la sicurezza, rispettando la nostra Costituzione”.

 

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