RIEVOCAZIONE MEDIEVALE:
L’ASSOCIAZIONE LECCHESE
SI FONDE NELLA ‘DUECENTESCA’

LECCO – Dopo anni di lavoro ed eventi sul territorio e oltre, l’Associazione Rievocazioni Storiche (Ars) di Lecco, attiva dal 2002, a fine anno 2019 ha chiuso i battenti per aderire al progetto di costituzione di un nuovo sodalizio, l’Associazione Culturale Duecentesca, in collaborazione con altri gruppi di rievocazione lombardi.

“Le nuove sfide dettate dal codice di riforma del Terzo Settore ci hanno costretto a una riflessione sulla opportunità di tenere in vita la nostra piccola realtà dovendoci adeguare alle nuove normative – spiega l’ex vicepresidente e consigliere del nuovo sodalizio Christian Angioletti – Tale adeguamento, oltre a un maggior impegno sia organizzativo che formativo del consiglio direttivo, avrebbe comportato costi elevati che con l’attuale numero di soci non saremmo riusciti a sostenere. Pertanto, anche se a malincuore, abbiamo deciso di chiudere un sodalizio con 17 anni di storia alle spalle”.

L’Ars, che già da alcuni anni operava in collaborazione con la Compagnia di Chiaravalle, l’Unicorno d’Argento di Vignate e la Gilda nel tempo di Brescia, ha pertanto optato per aderire, insieme ai primi due gruppi citati, in un progetto comune che ha permesso di costituire una delle realtà maggiori nel campo della rievocazione storica del periodo medievale in Italia.

“La rievocazione storica – continua Angioletti – nell’immaginario collettivo è spesso confusa con eventi folcloristici o feste paesane. In realtà si tratta di un’attività a tutti gli effetti culturale, che intende riproporre vicende o situazioni di epoche passate con l’intento di valorizzare e riscoprire le tradizioni storico-culturali di un popolo. Richiede pertanto un serio lavoro di studio, ricerca e preparazione da parte dei partecipanti”. L’attività dell’Associazione è focalizzata sul XII e XIII secolo. Infatti, come in ogni epoca, anche durante il Medioevo, moda, usi e costumi cambiavano in continuazione, per cui nella rievocazione storica è fondamentale focalizzare con chiarezza il periodo di competenza per poter ricostruire con fedeltà situazioni, attrezzature, abiti, armi e armature. Tutto ciò viene svolto con la piena consapevolezza che questa attività richiede sempre e comunque dei compromessi, dettati sia dalla carenza delle fonti originali, che dalla perdita di manualità e capacità costruttive, nonché dalla mancanza o dall’evoluzione della maggior parte delle materie prime utilizzate. Il punto di equilibrio sta appunto nell’impegnarsi costantemente nel migliorarsi e ridurre il più possibile tali compromessi.

“Per concludere, mi preme ricordare che siamo sempre alla ricerca di nuove forze e persone interessate a conoscere meglio il nostro affascinante mondo. Per ricevere informazioni sia generiche, che su iscrizioni ed eventi, è attivo provvisoriamente l’indirizzo email duecentesca@gmail.com. Stiamo attualmente lavorando per realizzare il sito web dell’Associazione e tutti i collegamenti con i social media ed è già raggiungibile, anche se non ancora terminata, la pagina Facebook. Inoltre resta sempre attiva, anche se in attesa del cambio del nome, la nostra pagina Facebook”.

 

 

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