RIFONDAZIONE: “IL PNRR
PER PAGARE LE BOLLETTE”.
FIRME CONTRO LA MANOVRA

Ha preso il via anche a Lecco la campagna nazionale del partito della Rifondazione comunista contro la manovra di bilancio del governo Draghi e due misure emblema del carattere antipopolare delle sue politiche: l’aumento delle bollette e il ripristino della legge Fornero sulle pensioni con l’abolizione immediata di quota cento.

Con l’aumento delle bollette, dal 1° gennaio aumenti del 55% per l’elettricità e del 41,8% per il gas, si colpiscono duramente i redditi di lavoratrici e lavoratori e ceti popolari già impoveriti da decenni di riduzione generalizzata di salari e stipendi per tutti, lavori precari, part time obbligati, mancati rinnovi contrattuali, disoccupazione e contratti pirata.

Sulle pensioni il governo Draghi continua sulla linea seguita da decenni dai governi che l’hanno preceduto: pur di non colpire le rendite e le grandi ricchezze, si bastonano i pensionati con allungamento continuo della vita lavorativa, pensioni bassissime, tasse anche dieci volte superiori ad altri paesi europei e, per moltissimi, adeguamento solo parziale all’inflazione.

Questo avviene nel silenzio di tutte le forze istituzionali locali e nazionali, per questo chiediamo che parte delle grandi risorse che arriveranno dal Pnrr vengano utilizzate per aiutare le famiglie in difficoltà a pagare le bollette.

Nelle prossime settimane si potrà firmare la petizione popolare nei nostri banchetti, o contattandoci via mail circoloprclecco@libero.it, raccoglieremo le firme delle cittadine e dei cittadini, da inviare al Governo attraverso le Prefetture, sulle nostre proposte.

Partito della Rifondazione Comunista Lecco

 

 

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