SPACCIATORE PIZZICATO IN CASA
CON DUE CHILI DI COCA PURA.
ERA DA POCO TORNATO LIBERO

ROGENO – Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno visto due giovani di Colico morire per overdose di droga, le Fiamme Gialle lecchesi hanno portato a termine, venerdì primo maggio, un’importante operazione contro i “mercanti di morte”, togliendo dal mercato locale un quantitativo pari ad almeno 15.000/20.000 dosi, in parte già confezionate.

Nonostante il giorno di festa, gli investigatori del Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria di Lecco hanno chiuso la rete nei confronti di un noto pluripregiudicato albanese residente a Rogeno, M.J.. I militari, dopo aver appreso di una possibile attività di spaccio in corso nell’abitazione del pregiudicato, hanno eseguito una perquisizione domiciliare scoprendo oltre due chilogrammi di cocaina purissima.

Un chilogrammo di droga era già suddiviso in sacchetti da 50 e 100 grammi pronti per essere venduti ad altrettanti spacciatori; il restante chilogrammo, confezionato in un panetto avvolto in nastro da pacchi e contrassegnato da una foto raffigurante una pantera nera, era rinvenuto sotto una catasta di materiali edili nel garage dell’abitazione dell’uomo.

Il pregiudicato era già stato arrestato dagli uomini della guardia di finanza di Lecco nel 2012 quando fu trovato in possesso di oltre 13 chili di marjuana, 40 grammi di cocaina e un revolver con matricola abrasa completo di munizioni; per tale reato nel 2015 M.J. era stato condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione. Ora l’uomo si trova nuovamente nel carcere di Pescarenico in custodia cautelare.

 

 

 

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