STRONCATO DAL CORONAVIRUS
MUORE GAETANO VALSECCHI,
PADRE DEL POLITICO CORRADO

LECCO – “Non aveva nessun problema. Abbiamo visto tutte le partite del Lecco, fino a quando il campionato non è stato sospeso. E Inter-Cagliari il 26 gennaio scorso. Senza questo terribile virus, chissà quanti anni avrebbe potuto vivere ancora“. Così Corrado Valsecchi, pluri assessore nella città manzoniana e candidato sindaco con la lista “Appello per Lecco“, a proposito del proprio padre Gaetano Valsecchi, vittima del Coronavirus. A 91 anni è venuto a mancare, nella casa di riposo di Oggiono. “Aveva superato la fase critica della malattia, ma il corpo debilitato non ce l’ha fatta“.

Gaetano era un grande appassionato di calcio, tifoso nerazzurro dai tempi in cui si chiamava ancora Ambrosiana-Inter. Nel dopoguerra, per vederla, saltava in sella alla sua bici fino a Milano e ritorno. Poi, per sessantacinque anni abbonato, attivo all’interno dei club di tifosi oggionesi.

Nella vita attiva, aveva lavorato come operaio specializzato alla Straniero Crippa. Successivamente si era spostato alla Moroni di Malgrate.

Dal carattere forte e determinato, Gaetano si era impegnato come sindacalista della CGIL. Con la moglie Genoveffa, oggi 83enne e allora sarta, ebbe quattro figli; il primo Piermario sacerdote nella curia vescovile di Milano, poi Corrado l’assessore di Lecco, il terzo Cesare e infine l’univa femmina Giusi che ha potuto restare vicino al suo papà in quanto parte dello staff sanitario dell’istituto in cui Gaetano era ricoverato. L’unica – e caso raro –  ad avere questo privilegio; per gli altri lo strazio dell’addio lontano, impalpabile, in sospeso, con un ‘non funerale’ ma la sola benedizione in cimitero, differita in attesa che il corpo venga cremato, probabilmente tra una settimana.

Un sincero ringraziamento a tutti gli amici di Appello per Lecco per la vicinanza – dichiara Corrado Valsecchi sulla pagina Facebook della sua lista –. In un momento triste è stato di grande conforto sentirvi così vicini e partecipi. La scomparsa di mio papà a causa di questo virus che sta annientando una intera generazione è ancora di più traumatico per l’impossibilità di stare vicino al proprio caro e accompagnarlo verso l’ultima stazione. Una situazione dolorosa che coinvolge decine di migliaia di famiglie accomunate dalla stessa sorte. Dobbiamo continuare ad essere responsabili e cercare di tutelare attraverso i nostri comportamenti soprattutto coloro che combattono la pandemia in prima linea negli ospedali, nelle Rsa, nelle abitazioni oltre a salvaguardare i nostri anziani che sono i più fragili ed esposti al virus. Un grande abbraccio“.

Parole di cordoglio anche dal sito ufficiale della Calcio Lecco con “i presidenti, il direttore generale, i dirigenti e tutti i tesserati che rispettano il lutto e porgono le più sentite condoglianze all’assessore ai lavori pubblici di Lecco e candidato sindaco Corrado Valsecchi e alla sua famiglia, per la scomparsa del caro papà“.

N. A./T.B.

Sotto: quattro generazioni d’interisti, testimonial della campagna abbonamenti nerazzurra

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