TRENORD: GUASTI E DISAGI
SULLA TIRANO-LECCO-MILANO

LECCO – Proseguono i disagi che i pendolari lombardi devono affrontare usufruendo del servizio ferroviario di Trenord. Un servizio di trasporto essenziale per una regione che, autocelebrandosi, gli amministratori definiscono “la locomotiva d’Italia”, ma che da decenni viene trascurato con le conseguenze che i cittadini sperimentano.

L’ultimo esempio di disagi e disservizi arriva nella giornata del 21 settembre sulla tratta ferroviaria Tirano-Sondrio-Lecco-Milano. Si comincia alle 5:52 con il treno 2855 (da Colico a Milano Rogoredo) che non è stato effettuato per un guasto al sistema di chiusura delle porte.

Un guasto all’infrastruttura ha invece rallentato la corsa del treno 10313 (Sondrio-Lecco) che ha viaggiato con mezz’ora di ritardo. Altro guasto alle 7:25: un problema all’infrastruttura tra S. Pietro Berbenno e Ardenno Masino ha rallentato la corsa del treno 2815 (da Tirano a Milano Centrale) di quasi venti minuti.

È stata poi la volta del treno 10308 (Colico-Sondrio) che ha viaggiato con 24 minuti di ritardo per l’attesa di un altro treno. 19 invece i minuti di ritardo del 10310 (stavolta direzione Lecco-Sondrio), sempre per l’attesa di un altro treno.

Per chiudere in bellezza, il treno 2858 (da Milano Rogoredo a Lecco) è dovuto partire da Milano Centrale alle 9:47 e non da Rogoredo alle 9:34 come previsto. Senza inoltre effettuare le fermate: Milano Rogoredo, Milano Forlanini e Milano Lambrate. La causa è sconosciuta.

 

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