VALSECCHI TRA CIVICI DI MILANO
CHE NON VOTANO A LECCO
E QUELLE “MICRO-MINORANZE”
DALLE “MACRO-ATTENZIONI”

LECCO – Non c’è che dire, malgrado sia rimasto “solo”, Corrado Valsecchi neo candidato sindaco da Appello per Lecco è al centro dell’attenzione. Anche se non sempre in modo produttivo.

Intanto arriva un endorsement da Milano, che suscita curiosità: “Siamo rimasti molto sorpresi, e siamo molto dispiaciuti, per l’atteggiamento di rottura del Pd di Lecco nei confronti del Candidato Civico Corrado Valsecchi. Un atteggiamento spinto fino al rigetto di ogni mediazione: non si comprende infatti perchè non si sia voluto neppure raccogliere la proposta di “Appello per Lecco” fatta pubblicamente a Mauro Gattinoni, candidato del Pd e delle formazioni di sinistra che erano e sono all’opposizione della Giunta uscente di Virginio Brivio“.

Così dichiarano Elisabetta Strada (nella foto a sinistra), esponente dei Lombardi Civici Europeisti nel Consiglio regionale della Lombardia, e Franco D’Alfonso, consigliere comunale di Milano e presidente di “Alleanza Civica del Nord”, al termine di un incontro tenutosi a Milano dell’associazione Alleanza Civica che, oltre allo stesso Valsecchi, raccoglie esponenti di spicco del mondo civico della Lombardia, del Piemonte, della Liguria e del Civismo nazionale.

Purtroppo per Valsecchi però, i civici milanesi non votano a Lecco. Ma si apprezza lo sforzo – che in teoria dovrebbe fruttare considerazione per la candidatura del super assessore (in rottura col PD ma ancora ad occupare incarichi con delega a Palazzo Bovara).

Fortuntamente, gli stessi civici precisano: “Speriamo sempre nel rispetto assoluto della volontà e delle capacità di tutti i lecchesi, che non si prosegua su questa strada e si torni a ragionare sui progetti politici che hanno portato a tutte le vittorie del centrosinistra in Lombardia negli ultimi anni, da Milano a Bergamo a Brescia e, naturalmente, soprattutto a Lecco, prima città nella quale si sono anticipati tempi e modi della stagione del buon governo civico e politico. Per questo Alleanza Civica del Nord e il Movimento Lombardi Civici Europeisti sono e saranno a fianco di “Appello per Lecco” e di Corrado Valsecchi, sia durante la campagna elettorale e, senza alcun indugio, anche dopo“.
Senza indugio e, appunto, senza voto.

Dagli amici a chi, da sempre, Valsecchi non lo apprezza: Paolo Trezzi. Il polemista lecchese accoglie così la notizia della candidatura dell’ex manager prestato alla politica – e in particolare la location della sua presentazione ufficiale, sabato sul ‘Dalia’:

La prima uscita pubblica del Candidato sindaco di Appello per Lecco, Corrado Valsecchi, è la cartina di tornasole, la somma inevitabile degli addendi, il vorrei ma non posso, il linguaggio non verbale, la sintesi perfetta, la metafora della realtà odierna. Una Barca, con diversi posti a sedere, perfetta e romantica per cocktail, apericena e cazzeggio che però non va da nessuna parte. Tutta bandiere, luci e promesse di rotte, di crociere e fuochi di artificio ma nella realtà dei fatti ancorata e ferma per non affondare. Perfetta metafora di Appello per Lecco e del suo Capitano di sventura. Ed è uno dei gravi problemi della civiltà mediatica: quello di micro-minoranze che si accaparrano macro-attenzioni…”.

Chi vorrebbe votarlo non può, chi non lo apprezza può ma non lo farà.

Fortunatamente per Corrado Valsecchi, c’è il resto dell’elettorato lecchese che saprà valutare se indicare il suo nome quale nuovo sindaco.

Sempre che, prima di fine maggio…
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ElleCiEnne

 

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