VIA ROMA 51 A CONFCOMMERCIO,
ALCUNI ASSOCIATI SOSPETTANO
AMBIZIONI AL VOTO DI PECCATI

Apprendiamo dagli organi di informazione che Confcommercio di Antonio Peccati ha acquistato, per circa due milioni di euro, Palazzo Ghislanzoni, l’edificio disastrato in via Roma 51 che da anni il Comune di Lecco cerca di sbolognare per fare cassa.

Missione riuscita: Lecco ora avrà così un po’ di liquidità per proseguire i lavori di ristrutturazione a Villa Manzoni.

Ma cosa ne guadagna Confcommercio? Noi associati, tra l’altro con negozio in provincia, siamo strozzati da tasse e balzelli, la grande distribuzione e gli acquisti su internet ci fanno la pelle, per farla breve facciamo fatica ad arrivare alla fine del mese.

Nessuno ci ha chiesto il parere su un investimento così importante, a maggior ragione senza che ancora sia stato rivelato con quale scopo Palazzo Ghislanzoni sia stato acquistato, a parte quello di metterci altro denaro per ristrutturarlo.

In questo periodo nel nostro piccolo comune iniziamo ad autofinanziarci per appendere in strada qualche luminaria natalizia. Finché ci si chiede di dare una mano al Natale un piccolo contributo lo troviamo sempre, non vorremmo però che ora ci si chiedesse anche di finanziare la campagna elettorale di Peccati.

E se poi non vincesse, si comprerà anche Palazzo Bovara?

Due associati a Confcommercio Lecco

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NOTA EDITORIALE
Al di là delle polemiche interne, più o meno motivate, va segnalato come il presidente di Confcommercio abbia smentito in via ufficiale l’ipotesi di una propria candidatura come sindaco di Lecco nel 2020.
Poi la politica ha vie infinite e spesso tortuose, ma almeno per il momento la questione va così intesa.
Salvo smentite delle proprie smentite
LcNews

 

 

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