“DONNE CONTRO LE MAFIE”:
IL CORAGGIO RACCONTATO
DAGLI ISTITUTI LECCHESI

LECCO –  Si intitolaDonne e coraggio, voci femminili contro le mafie” il progetto promosso dall’associazione Libera di Lecco, che ha visto coinvolte ventun classi degli istituti scolastici lecchesi. L’obiettivo è dare un nome e un volto alle donne che hanno combattuto con coraggio contro la mafia, perché “la questione femminile è un tema di strettissima attualità”, come ha spiegato Alberto Bonacina, coordinatore di Libera.

L’associazione ha indetto un bando di concorso per le scuole dedicato a Paolo Cereda, ex coordinatore di Libera Lecco scomparso nel 2009 all’età di 54 anni. A premiare i vincitori del concorso è stato proprio il figlio Luca, che ha dichiarato: “Premiare i ragazzi delle scuole lecchesi per il bando dedicato a mio padre sul tema “Donne e coraggio, voci femminili contro lo mafie” è stato come riportarlo lì e consegnare la sua eredità a questi ragazzi. Che l’hanno già raccolta”.

Sono state premiate cinque sezioni con un buono da mille euro ciascuna da utilizzare per l’acquisto di attrezzature, attività didattiche e visite d’istruzione. Nello stesso giorno della premiazione si è svolto anche un evento dal titolo “Donne contro… donne libere!” che ha visto la partecipazione della presidente della commissione antimafia di Regione Lombardia Monica Forte insieme a Valentina Pitzalis, simbolo della lotta contro il femminicidio.

 

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