WATERFRONT, IL PROGETTO
PER IL LUNGOLAGO “UNISCE”
CIRESA E I PRO GATTINONI

LECCO – Dopo gli esiti del concorso “Waterfront” con l’affermazione del progetto firmato dall’architetto Paola Viganò, arrivano reazioni all’insegna della soddisfazione da parte dei due fronti opposti in vista dell’imminente ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco.

In pochi minuti, giungono in redazione gli interventi di Alessandra Durante, portavoce di Fattore Lecco (Gattinoni) e Peppino Ciresa, candidato del ‘cartello’ del centro destra.

Ecco i loro commenti:

Finalmente si entra nel vivo: il concorso di idee “Waterfront, Lecco nuovi riflessi” ha visto primeggiare Paola Viganò, una professionista di alto livello e capacità, riconosciuta in tutta Europa per le sue qualità progettuali nel campo della pianificazione urbanistica.

La coalizione che sostiene Mauro Gattinoni sindaco aveva lanciato nei mesi scorsi la proposta Lungolago 10.0 per valorizzare tutti e 10 i km da Pradello a Rivabella. Come Fattore Lecco guardiamo con grande attenzione alla proposta vincitrice per due aspetti: l’assoluto rispetto di ciò che già c’è, senza modificare gli ambienti ma occupando con discrezione ed intelligenza le sponde, ma anche la possibilità di legarle all’acqua attraverso strutture semplici e funzionali utilizzabili in tutte le stagioni.

Lo scopo di rivitalizzare il lungolago sempre più nella direzione di una piattaforma con tante possibili applicazioni, su misura per le famiglie e per i giovani, potrà essere raggiunto senza rivoltare gli spazi attigui ma proponendo azioni che sappiano far convivere le esigenze di coloro che vogliono fruire della bellezza della natura lacustre con quella della mobilità e attività urbana. Diventerà interessante – nel valutare le risorse economiche necessarie per le opere – suddividere gli interventi dando spazio anche alla collaborazione con investitori privati.

Una visione condivisibile, “leggera” nella sua impostazione, che potrà restituire ai lecchesi spazi importanti di vivibilità su un fronte unito, unico e diffuso.

Alessandra Durante

portavoce di Fattore Lecco

———————————–


L’esito del concorso di riqualificazione del lungolago cittadino aggiunge soddisfazione e carica alle attività frenetiche di questi ultimi giorni di campagna elettorale-

Soddisfazione perché il tema del lungolago è uno contenuti di rilievo del mio programma come Sindaco della città.

Il motto del progetto, “tutti al lago”  identifica anche un atteggiamento che sento mio e di tanti lecchesi : ri-appropriarsi dello spazio sull’ acqua, farlo tornare vissuto, vivo, presente nella quotidianità e non solo da guardare passando in auto.

Il progetto vincente ricalca alcune linee comuni come la necessità di riconquistare spazi a lago nel rispetto della diversità che si trovano lungo il suo percorso, valorizzandone  i singoli tratti.

Apprezzo molto la parte legata al centro con la sua esigenza di potenziare la proposta di luoghi per il tempo libero, il commercio che si snoda fino alla Malpensata e oltre, con i due nuovi punti di sosta dedicati ad attività ludiche e sportive così come la creazione di un percorso letterario che coinvolge Pescarenico ed i luoghi storici legati ai Promessi Sposi, prezioso ai fini di una lecco turistica ancora da realizzare e della quale sentiamo un grande bisogno.

Trovo interessante la capacità di aprire gli interventi sul lungolago ad altri tratti importanti della città, come per esempio sul Bione, che avviano una riflessione sul ruolo dei Torrenti di cui si è a lungo parlato ma nulla fatto, con il risultato di degradarli a semplici foci spesso maledeodoranti.

Il fatto che l’architetto Paola Viganò sia una “firma” prestigiosa nel panorama architettonico non solo nazionale ci aiuta a promuovere un progetto di largo respiro, e ci consente di approcciare il tema della mobilità nell’ ottica di uno spazio condiviso che sa rispettare e coniugare le diverse percorrenze guardando anche ad esperienze internazionali di successo.
Adesso occorre tradurre in realtà l’esito di questa fase, e questo è possibile avendo già presente nel Bilancio Comunale approvato un importo consistente, vicino ai 5 milioni di Euro, oltre al fatto che il Bando vincola il progettista a tempi ben definiti per la predisposizione delle successive fasi del progetto rendendolo fattibile nel breve periodo in parte.

Occorre quindi selezionare le priorità di intervento per attivarne, da subito, la giusta sequenza  e nel frattempo sviluppare quelle sinergie a livello regionale e turistico necessarie ad implementare le cifre a disposizione per completarlo nella sua interezza ed anche da questo punto di vista sono ottimista visto l’ ottimo lavoro di squadra che ho impostato per il bene di Lecco.

Peppino Ciresa

Candidato sindaco – centro destra

 

 

Pubblicato in: Elezioni, politica, Ambiente, Città, Lago, Economia Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati