18 MESI PER MALTRATTAMENTI ALLA FIGLIA, ASSOLTO DALL’ACCUSA DI ABUSI

LECCO –  Condannato a un anno e sei mesi (pena sospesa) per i maltrattamenti sulla figlia ma assolto dalla più infamante accusa di violenza un 38enne albanese abitante a Calco che avrebbe picchiato la figlia 14enne davanti ai cancelli dell’istituto a Olgiate Molgora tre anni fa dopo aver appreso che era stata bocciata. La ragazzina, successivamente, ricoverata in ospedale avrebbe dichiarato di essere stata vittima anche di abusi da parte del padre – che avrebbe approfittato dell’assenza della madre. Fatti che secondo la figlia sarebbero avvaduti tra il 2007 e il 2010.

In aula la madre e il fratello maggiore che hanno confermato come la giovane rimanese spesso sola a casa, ma hanno scagionato l’uomo: “Mio marito si arrabbiava con i figli perché non andavano bene a scuola; alzava la voce ma non diceva parolacce e non li ha mai picchiati” ha dichiarato la moglie davanti al collegio giudicante, composto da Ambrogio Ceron – a latere Gian Marco De Vincenzi e Salvatore Catalano.

Dopo una camera di consiglio durata un’ora l’imputato è stato assolto dalle accuse di abusi e violenze sulla figlia ma condannato per i maltrattamenti a una pena (sospesa) di un anno e mezzo.

 

 

 

 

 

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