1°MAGGIO, SINISTRA E LAVORO:
“VOGLIAMO IL SALARIO MINIMO
E REINTRODURRE L’ART.18″

SINISTRA LAVORO logoLECCO – Riceviamo e pubblichiamo, in occasione della festa dei lavoratori, la lettera aperta da parte di Francesco Coniglione del coordinamento provinciale di Sinistra Lavoro.

Centro Destra e Movimento 5 Stelle arroccati sulle alleanza, Partito Democratico in preda ad un delirium tremens, la Sinistra malmessa, mentre il Paese chiede di mettere in campo un immediato impegno programmatico con al centro il lavoro, le pensioni e le povertà.

I SOLDI CI SONO, solo per fare due esempi che vanno oltre il recupero dell’enorme evasione fiscale: basta ridurre drasticamente le spese per la Nato e la difesa (l’Italia non può e non deve buttare 64milioni al giorno in queste scellerate spese); basta attivare una seria patrimoniale nei confronti di quel 5% che detiene il 40% della ricchezza del Paese (altro che flat tax che premia i ricconi e impoverisce pensionati e lavoratori. Serve una maggior progressività: chi ha di più, paghi di più).

REINTRODURRE L’ART. 18: la distruzione di questa tutela ha solo dimostrato che non è assolutamente servita a creare occupazione.

SUPERARE LA LEGGE FORNERO: non si tratta di mettere qualche pur utile toppa ad un provvedimento che ha bloccato anziani al lavoro e spinto in maniera esponenziale nella precarietà i giovani, ma di portare con la dovuta forza nelle piazze una vertenza che imponga al Parlamento la rivisitazione totale di questa ingiusta e malsana riforma.

MONETA UNICA EUROPEA/ SALARIO EUROPEO. BASTA DUMPING SALARIALE! Chi lavora merita un salario sufficiente a condurre una vita dignitosa, ma purtroppo il nostro Paese non contempla un salario base minimo orario uguale e valido per tutti i tipi di lavoro. I bassi salari non solo danneggiano i diretti interessati, ma mettono sotto pressione l’intero sistema salariale (es. nelle cooperative la paga orario a volte è inferiore a 2 euro). A fare le spese del dumping salariale sono tutti i lavoratori e le lavoratrici, ma anche i datori di lavoro che pagano salari corretti ai lavoratori rispetto alla concorrenza illegale e scorretta.

SERVE SUBITO UNA DISPOSIZIONE CHE IMPONGA UNA PAGA BASE ORARIA MINIMA UGUALE PER TUTTI IN ITALIA E IN EUROPA. Queste devono essere, fra le altre, tre questioni che la CGIL nel percorso congressuale che sta avviando dovrebbe mettere al centro della piattaforma rivendicativa.

LA SINISTRA LA SI RICOSTRUISCE PARTENDO DAL DISARMO, DAL LAVORO E DAL SUPERAMENTO DELLE DISEGUAGLIANZE E POVERTÀ. BUON 1° MAGGIO

Francesco Coniglione, Coordinamento Provinciale Sinistra Lavoro

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