A CALOLZIO CONSIGLIO MOVIMENTATO, MA IL MERCATO SI FARÀ

CALOLZIOCORTE – Si è tenuto mercoledì 5 novembre, in seduta urgente, il consiglio comunale convocato per deliberare sulla modifica dell’articolo 11 del regolamento del commercio su aree pubbliche, con l’obiettivo di consentire lo svolgimento del tradizionale mercato calolziese nel giorno di San Martino e in caso di festività infrasettimanali.
La proposta dell’amministrazione si è basata sull’inserimento di una deroga esplicita, da assumere con atto motivato della giunta. Il sindaco Marco Ghezzi ha annunciato che la giunta si riunirà giovedì per autorizzare lo svolgimento del mercato, superando così l’impasse normativa.

Non sono mancate le polemiche, soprattutto da parte della minoranza. La consigliera Wilna De Flumeri, che lunedì aveva presieduto la Commissione Garanzie Statutarie, ha criticato la gestione della convocazione: “La stampa ha ricevuto la comunicazione riguardo la data del consiglio venerdì, mentre la minoranza è stata ufficialmente convocata solo lunedì. Il regolamento prevede cinque giorni di preavviso, è scorretto”.
Ghezzi ha replicato di non avere il controllo sulla stampa ed ha affermato che la decisione di convocare il consiglio è stata presa lunedì sentito il segretario.

Durante la seduta è emersa anche la questione del coinvolgimento delle associazioni di categoria. L’assessora Cristina Valsecchi, presidente di zona di Confcommercio, ha riferito di essere stata contattata da un ambulante dopo il primo comunicato del comandante Gavazzi e di averlo rassicurato, poiché le interlocuzioni tra le parti per permettere il mercato erano già in corso da alcuni mesi; quest’ultimo, nonostante le sue rassicurazioni, aveva però inviato alla stampa una lettera con toni duri contro l’amministrazione, “creando” così il caso. Valsecchi ha sottolineato di aver fortemente voluto partecipare alle ultime discussioni tra le parti nonostante un grave incidente che la costringeva a casa.

L’assessore Luca Caremi ha invece sottolineato come, dopo aver sentito i rappresentanti di categoria, abbia loro confermato la correttezza della risposta di Gavazzi, conforme al regolamento, confermando la volontà di risolvere la questione. Martedì, in dialogo con Alberto Riva di Confcommercio Lecco e Cesare Rossi di Confesercenti, si era ipotizzata un’interpretazione della normativa regionale; tuttavia, dopo aver consultato il comandante e il segretario, si è deciso che l’unica strada percorribile era la convocazione del consiglio.

Il capogruppo di Cambia Calolzio Diego Colosimo ha apprezzato la soluzione trovata, ma ha criticato la comunicazione: “La lettera di Gavazzi è stata un pugno nello stomaco per i commercianti, non ha lasciato aperte possibilità di risoluzione: mancava l’indicazione della volontà politica di risolvere il problema, che il sindaco avrebbe dovuto indicare nella lettera insieme al comandante”.
Il primo cittadino ha ribattuto: “Un passaggio del genere non è realizzabile: ogni giorno vengono emesse innumerevoli determine e lettere dai dipendenti comunali e non è possibile né corretto intervenire. La parte amministrativa è distinta da quella politica”.

Alla risposta del sindaco ha ribattuto la capogruppo di Calolziocorte BeneComune Sonia Mazzoleni, che ha ricostruito la vicenda dal punto di vista della minoranza: “Inizialmente avevate detto di no al mercato l’11 novembre perché mancavano gli agenti di polizia locale. Poi, dopo la polemica, qualche amministratore ha cambiato idea. Il 28 ottobre ho inviato un quesito ufficiale, il sindaco ha risposto il 29 confermando l’impossibilità di deroga. Il gruppo BeneComune si è riunito, il giorno dopo De Flumeri ha convocato la commissione e il giorno successivo ho richiesto il consiglio. Nessuno aveva parlato di consiglio fino a quel momento. Il comunicato stampa è stato fatto per anticipare i tempi, escludendo la minoranza”.
La ricostruzione di Mazzoleni ha scaldato gli animi della maggioranza, che ha sostenuto il proprio operato e rigettato le parole dell’opposizione.

Durante le dichiarazioni di voto, il consigliere Daniele Butti ha espresso il suo favore e criticato le mosse della minoranza: “Per confermare il nostro voto a favore avevo preparato un discorso che recitava ‘il buonsenso non ha colore politico’, ma stasera la politica ha avuto la sua parte in negativo e mi è dispiaciuta la serata, piena di personalismi e ripicche. Come Lega abbiamo sempre sostenuto la categoria e continueremo a farlo”.

Anche Colosimo ha votato a favore, sottolineando l’importanza del mercato del martedì: “La richiesta di intervento del sindaco nella lettera non è una piccolezza, il mercato ha una grande rilevanza sul territorio. Serve maggiore attenzione nella comunicazione per evitare polemiche inutili”.
Ghezzi ha ribadito il ruolo dei funzionari: “Il funzionario fa ciò che deve e, se c’è un problema, interviene l’organo politico. Non è giusto interferire nel lavoro altrui”.

Mazzoleni, confermando il voto favorevole del proprio gruppo, ha chiesto un impegno comune: “Andiamo tutti nella stessa direzione. La convocazione è stata assurda, ma voteremo a favore”.

Ha sollevato le critiche della minoranza il fatto che la proposta d’integrazione presentata in commissione non sia stata presa in considerazione nel voto finale poiché non era stata portata come emendamento in consiglio; all’apertura del sindaco nell’inserirla a posteriori, Mazzoleni ha risposto che si dovrà valutare in un’ottica di revisione completa del regolamento del commercio.

Il consiglio ha quindi approvato all’unanimità la modifica al regolamento, aprendo la strada alla deroga per lo svolgimento del mercato anche in caso di festività.

Michele Carenini