DUE MESI AL VOTO, LA PROVINCIA
FA IL PUNTO: COMPETENZE
E RISORSE ANCORA INCERTE

SAMSUNG CSCLECCO – Tra preoccupazioni e speranze per il futuro presso la Sala Ticozzi si è tenuta l’assemblea generale degli amministratori della provincia di Lecco, convocata dal presidente facente funzioni Stefano Simonetti.

“La Provincia di Lecco nonostante la riforma Delrio svolge sul territorio un’importante funzione come ente intermedio tra Regione e Comuni nei settori delle opere pubbliche, del trasporto, degli appalti, della viabilità e della mobilità – ha sottolineato Simonetti –. Il confronto è fondamentale – ha sottolineato Simonetti – perché sarete voi gli elettori del nuovo consiglio provinciale. Se nulla cambia la data del voto non sarà più il 28 settembre, ma il 12 ottobre”.

assemblea riforma delrioAnche il prefetto di Lecco Antonia Bellomo si è detta pronta ad accompagnare la provincia in questa fase di profondo cambiamento:”E’ adesso che i diversi livelli istituzionali devono collaborare tra loro. Condivido le preoccupazioni per il futuro e mi auguro che si possa continuare ad assicurare ai cittadini servizi di qualità, efficaci ed efficienti”. “Vorremmo che il riordino delle competenze delle province fosse gestito dalle Regioni in maniera autonoma – ha spiegato il sottosegretario alle Riforme istituzionali, enti locali, sedi territoriali e programmazione negoziata Daniele Nava – ¬ ed è ciò che la Lombardia sta chiedendo. In questo senso Anci e Upi hanno intenzione di arrivare a un accordo entro il 5 agosto”.

SAMSUNG CSCLa Lombardia, secondo quanto riferito da Nava, vuole lasciare la maggior parte delle competenze alle province con alcune incognite derivanti da una mancanza di fondi conclamata.

“Su 12 province lombarde – ha aggiunto –, 6 sono in dissesto e nel 2015 quest’emergenza si estenderà. La Lombardia vuole aprire una fase di sperimentazione, ma ha bisogno di chiarezza su funzioni, personale e risorse perchè senza questi tre binari paralleli non si può pensare di trattare queste materie…a ogni funzione deve essere attribuito il personale e le risorse. La Lombardia vuole il maggior numero possibile di deleghe, ma con i fondi risicati tutto diventa più difficile, anche la Regione ha avuto i suoi tagli”.

“Il 12 ottobre – ha sottolineato Simonetti – lasceremo un ente in equilibrio con la gestione della viabilità invernale (44 rami) appaltata fino a gennaio 2015 così come la gestione del riscaldamento negli istituti superiori della provincia. Nel frattempo per tutti quelli che sono gli aspetti tecnici legati alle elezioni abbiamo già attivato sul sito della provincia di lecco uno spazio dedicato a questo importante argomento”.

In totale disaccordo su tutta la linea Giacomo Zamperini, consigliere comunale di Lecco che ha proposto ai presenti di disertare le urne:”Perché dovremmo eleggere un consiglio provinciale se non sappiamo quali saranno le sue competenze e le risorse disponibili?”.

Elena Pescucci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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