ACQUEDOTTO AGLI SGOCCIOLI
A CIVATE E OGGIONO:
VIETATO IRRIGARE IL GIARDINO

baldassare mauriCIVATE – L’acqua in paese sta finendo. A darne la notizia è il sindaco Baldassare Mauri, con un post sul proprio profilo Facebook, in cui sottolinea come i consumi di acqua – anche nelle ore notturne – siano superiori alla capacità massima di produzione dell’acquedotto. Per questo motivo, con un’ordinanza, il primo cittadino vieta l’utilizzo dell’acqua, durante tutto l’arco della giornata, per fini diversi da quelli alimentari e igienico-sanitari.

La situazione di emergenza non riguarda solo Civate, ma anche altri paesi limitrofi, tra cui Oggiono, il cui sindaco Roberto Paolo Ferrari ha predisposto un’analoga ordinanza in cui impone, “con decorrenza immediata e fino a cessate esigenze, il divieto assoluto d’uso dell’acqua potabile del civico acquedotto per scopi diversi da quelli essenziali (alimentari ed igienico sanitari) per tutto l’arco delle 24 ore”.

Qui il testo del post di Mauri:

Carissimi Civatesi,
L’acquedotto è entrato in condizione di emergenza.
In questa situazione, i consumi complessivi superano stabilmente la capacità massima di produzione dell’acquedotto, rendendo inevitabile il raggiungimento nei prossimi giorni di una condizione di limitazione delle forniture.
Dall’analisi del profilo dei consumi, si evidenzia come questi rimangano elevati anche durante le ore notturne, significando che si sono mantenuti attivi utilizzi riconducibili, ad esempio, all’irrigazione di orti o giardini.
In questo contesto ho emesso ORDINANZA con la quale comunico il divieto, attivo 24 ore su 24, di utilizzo dell’acqua per scopi diversi da quelli essenziali (alimentari e igienico-sanitari), sino a diversa indicazione.
Grazie a tutti per l’attenzione che vorrete riservare al bene prezioso dell’acqua.

M.C.

 

 

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