ADDIO A ENRICO DEMALDÈ, CUORE E GUIDA DEL CSI LECCHESE

LECCO – Il Comitato Territoriale del CSI di Lecco perde oggi una delle sue figure più amate e autorevoli: Enrico Demaldè, scomparso giovedì all’età di 77 anni. La notizia ha profondamente colpito la comunità sportiva lecchese, che lo ricorda con affetto, ammirazione e riconoscenza.

Enrico ha dedicato l’intera vita allo sport e alla formazione dei giovani. Atleta di grande talento, negli anni Sessanta vestì i colori dell’Atletica Riccardi e nel 1967 fu convocato nella nazionale juniores italiana per il triangolare Italia-Jugoslavia-Romania, dove conquistò il secondo posto nei 1.500 metri. Questa esperienza segnò l’inizio di un percorso fatto di impegno, disciplina e passione, che lo accompagnò per tutta la vita. Dopo la carriera agonistica, conseguì il diploma all’ISEF e intraprese la via dell’insegnamento come docente di educazione fisica a Lecco. Qui trasmise a generazioni di studenti non solo la tecnica sportiva, ma valori fondamentali come rispetto, fair play, cooperazione e senso di responsabilità.

Il contributo più prezioso di Enrico, però, è stato quello all’interno del CSI di Lecco. Anni di servizio, di volontariato e di guida lo hanno reso un punto di riferimento imprescindibile per atleti, dirigenti e società sportive del territorio. Lavorava con una visione chiara: lo sport come strumento educativo, come luogo di crescita personale e comunitaria. Con passione e determinazione, ha rafforzato e ampliato le attività del Comitato, promuovendo iniziative capaci di coinvolgere giovani, famiglie, volontari e parrocchie. Per il suo impegno straordinario gli venne conferito il Discobolo d’Oro, uno dei più alti riconoscimenti del Centro Sportivo Italiano, assegnato a chi incarna in modo esemplare i valori fondanti dell’associazione.

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ne ricorda la gentilezza, la disponibilità, la sua capacità di far sentire ogni persona accolta e incoraggiata. Era una guida silenziosa, un ascoltatore paziente, un uomo capace di far crescere gli altri senza mai mettersi davanti. Il suo lavoro non era motivato dalla ricerca di riconoscimenti, ma dall’amore sincero per lo sport e per la comunità.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, ma allo stesso tempo un’eredità immensa. Vive nelle esperienze di chi ha collaborato con lui, nelle società sportive che ha sostenuto, nei ragazzi che ha accompagnato, nei valori che ha diffuso. Ogni partita, ogni allenamento, ogni evento del CSI di Lecco continuerà a portare un po’ del suo spirito: quello di un uomo che ha creduto nello sport come scuola di vita e che ha dedicato se stesso al bene degli altri.

Alla famiglia di Enrico va l’abbraccio commosso di tutta la comunità sportiva lecchese. “E a lui va il nostro grazie: per ciò che è stato, per ciò che ha costruito, per ciò che continuerà a vivere attraverso il suo esempio. Enrico Demaldè rimarrà per sempre una guida, un maestro e una presenza preziosa per il CSI di Lecco e per tutti coloro che lo hanno conosciuto”, è stato il commosso saluto del CSI di Lecco.