AL POLO LECCHESE IL PREMIO
“MIGLIOR TESI” TRA I NEOLAUREATI
DEL POLITECNICO DI MILANO

PREMIAZIONE

LECCO – Contestualmente alla cerimonia per le lauree magistrali in ingegneria edile-architettura, ingegneria civile o ingegneria meccanica, questa sera 21 dicembre è stato assegnato al polo lecchese del Politecnico di Milano il premio “Miglior Tesi in Ingegneria Edile-Architettura”, riconoscimento che giunge alla sua terza edizione ed è rivolto a tutti i laureati in ingegneria edile-architettura del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco che abbiano discusso la propria tesi di laurea tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2014.

“È un premio unico nel suo genere – spiega Marco Bocciolone, prorettore delegato del polo territoriale di Lecco – che valuta tutte le tesi discusse dagli studenti di ingegneria edile/architettura nell’arco di due anni solari con l’obiettivo di dare onore e riconoscimento alle migliori scelte tra quelle sottoposte alla selezione. La sua unicità risiede nell’aprire la competizione a tutti gli elaborati del corso di ingegneria edile-architettura, senza focalizzare l’attenzione su lavori accomunati da un unico tema di progetto o uno specifico settore scientifico disciplinare, come succede abitualmente per premi di laurea. Ciò comporta una certa complessità nella gestione dei lavori di giuria che devono comparare lavori a volte molto differenti tra loro per argomento, complessità, tipologia e impianto”.

“La valutazione non è stata semplice – aggiunge Emilio Pizzi, preside uscente del dipartimento – ma dopo aver attentamente valutato gli elaborati secondo i criteri di originalità, completezza, interdisciplinarietà e complessità della ricerca, sono state decretate le quattro tesi vincenti, due per l’anno 2013 e due per il 2014. I primi classificati di ciascun anno si sono aggiudicati un premio di 3.500 €, i secondi un premio di 1.500 €, mentre per altri lavori meritevoli è stata comunque attribuita una ‘menzione’”.

PREMIAZIONE7La giuria composta da Marco Bocciolone (prorettore delegato del polo territoriale di Lecco), Marco Imperadori (delegato del preside della scuola di ingegneria edile/architettura), Adriano De Maio, (membro esperto in valutazione di progetti complessi), Laura Malighetti (delegata del coordinatore del corso di studi in ingegneria edile-architettura), Antonio Molinari (presidente dell’ordine degli ingegneria della provincia di Lecco in qualità membro esperto progettista nel settore dell’ingegneria) e Maria Elisabetta Ripamonti (presidente dell’ordine degli architetti della provincia di Lecco in qualità di membro esperto progettista nel settore dell’architettura) ha deciso di premiare le seguenti tesi di laurea.

Per il 2013 il primo lavoro classificato è “Foro – Flexible Offices Rogoredo. Progetto di edificio per uffici con studio delle potenzialità della climatizzazione naturale” di Elena Seghezzi e Alessio Costantino Mirabella “per la completezza e la complessità della tesi rispetto al tema dell’abitare”; mentre il secondo si intitola

“E2Brera – Ricerca, progettazione e applicazione di un pannello traslucido in Aerogel, sperimentazione e sviluppo della metodologia BIM in un edificio tecnologicamente innovativo” a opera di Elia Canclini, Stefano Perossi e Alessandro Regazzoni, progetto di cui sono stati molto apprezzati “gli aspetti legati all’innovazione tecnologica e alla sperimentazione applicata in un contesto urbano senza mimetismi”.

La commissione ha ritenuto di attribuire due menzioni ai seguenti lavori ritenuti particolarmente meritevoli per originalità e completezza: “Metri 1000 slm. Intervento di recupero ecosostenibile del nucleo” di Savogno di Michele Deghi, Isabella Gestra, Gabriele Zecca e “BrerAH – First Active House in Milan City Center – Reverse  Engineering Di Veluxlab, primo prototipo di active house in Italia: applicazione nel progetto di un edificio multipiano ad alta efficienza energetica, studio delle strategie di ventilazione naturale e analisi della loro influenza sulle condizioni di comfort” di Nicola Falcone, Chiara Zanello, Valentina Andrea Zorzi.

Per l’anno 2014 invece la tesi più apprezzata è stata “IN8_ Progetto di un Incubatore Multiculturale a Coloane, Macao, Cina” di Pierpaolo Avanzi, Enrico Mainetti, Matteo Pedrana, “progetto considerato vincente per la complessa articolazione spaziale, la multidisciplinarità dell’approccio e dell’analisi e infine per gli sviluppi di ricerca e sperimentazione concretizzati in realizzazioni e prototipi”; seguito da “LACES Lecco Active Community & Sport Progettazione del primo complesso residenziale lecchese certificato Active House, realizzato mediante la riconversione delle strutture degli EXPO Cluster e destinato ad ospitare malati di Alzheimer e servizi per la comunità” di Anna Colombo, Stefano Bonetti, Veronica Franzelli premiata “per la sostenibilità del progetto dovuta al riutilizzo di strutture esistenti e la soluzione compositiva e funzionale innovativa con interesse alle tematiche sociali”.

Manuela Valsecchi

 

 

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