ANCORA SEQUESTRI AGLI ‘ABUSIVI’. IL QUESTORE: “GENTE
CHE SGUAZZA NELL’ILLEGALITA’ “

merce contraffatta questuraLECCO – “Questa è gente che non ha voglia di lavorare, vive e sguazza nell’illegalità. Approfitta delle varie clausole e cavilli per stare qui”. Con questa frase il questore di Lecco Fabrizio Bocci descrive i tredici cittadini senegalesi denunciati. Nella maxi operazione contro gli “abusivi” andata in scena venerdì sono stati sequestrati 979 articoli e comminati 12mila euro complessivi di multa.

E’ il bilancio dell’operazione congiunta tra Questura, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale di Lecco, effettuata nella giornata di venerdì. Sono stati 25 gli uomini delle forze dell’ordine al lavoro, di cui undici appartenenti al corpo di Palazzo Bovara.

questura abusiviGli agenti hanno pattugliato diverse zone tra le più colpite dal fenomeno dell’abusivismo nel capoluogo, tra cui via Cairoli, via Adda, piazza Garibaldi, fermando quattro cittadini senegalesi che sono stati denunciati. Uno di questi, irregolare, è stato mandato a Torino, dove sarà espulso. Gli agenti delle forze dell’ordine si sono quindi recati a casa di uno dei denunciati, a Valmadrera, dove è stato trovato un intero magazzino di merce contraffatta. Nell’appartamento, si è scoperto poi, abitano nove persone originarie del Senegal, tutte denunciate.

Nell’operazione è stato trovato anche un ambulante che poco più di un mese fa aveva aggredito un vigile al parcheggio di San Nicolò a Lecco. L’uomo è stato denunciato per lesioni e resistenza. “Questo sono sacche irregolari che richiedono un dispendio di forze notevole – spiega Bocci –. Facciamo gli sforzi più elevati per cercare di ridurre al massimo queste attività illecite”.

 

 

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