ANNONE/LEGAMBIENTE: “I PONTI
NON CADONO SOLO IN SICILIA,
PRIORITÀ ALLA SICUREZZA”

ponte-crollato-2ANNONE BRIANZA – “L’assurdo incidente stradale di ieri sulla SS 36 dimostra, ancora una volta, gravi  limiti organizzativi e la carenza di risorse  per la manutenzione di strade ponti e gallerie lombarde”. È la posizione di Legambiente dopo quanto accaduto al cavalcavia di Annone Brinza.

“I ponti non cadono solo in Sivilia – prosegue Dario Balotta responsabile trasporti Legambiente lombardia -. La regione Lombardia ha al centro della sua attività solo la progettazione e la spesa per nuove autostrade e strade che risultano di scarsa utilità, come la Brebemi e la TEEM, o lo risulteranno come la Pedemontana, già vuota ora, prima di essere completata. Quel che è grave è che proprio per aver capovolto le priorità, prima le nuove opere poi la manutenzione della rete esistente, si è impedito di affrontare la crisi strutturale già più volte  manifestata dal ponte crollato e mai affrontata risolutivamente”.

legambiente“La rete stradale ordinaria sta cadendo a pezzi e, se mal mantenuta, aumenta i rischi d’incidente e rende ancor più caotica e inquinante la circolazione stradale. Piccoli interventi manutentivi migliorano la viabilità. Senza buche e con una efficiente segnaletica orizzontale e verticale le strade sono più sicure,  la qualità del territorio migliora, e si crea maggiore occupazione  rispetto alle grandi opere.  La rete stradale principale lombarda supera i 11.000 km, 1.000 km di strade statali e circa 10.000 km di strade provinciali e le loro condizioni stanno peggiorando con il passare degli anni grazie alla riduzione delle spese per la manutenzione. Spese che invece crescono per nove autostrade e strade”.

 

 

 

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