LECCO – In merito all’arresto di uno studente universitario di 20 anni, cittadino egiziano, accusato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo e propaganda jihadista, ha preso posizione il coordinatore provinciale della Lega Giovani di Lecco, Andrea Bettega.
“La notizia dell’arresto è inquietante e rappresenta un segnale gravissimo – dice Bettega – Un giovane, teoricamente integrato, che preparava ordigni esplosivi e diffondeva propaganda jihadista è la prova che il buonismo dell’accoglienza a tutti i costi è fallito. La nostra sicurezza viene prima di tutto, e la tolleranza verso chi ci odia deve essere pari a zero. È evidente che l’estremismo islamista sta cercando di infiltrarsi nei nostri atenei e nelle nostre comunità, approfittando della vulnerabilità di alcuni giovani e della facilità di diffusione delle ideologie radicali attraverso i social media”.
“Per qualcuno, anche per qualche esponente politico locale, parlare di remigrazione è qualcosa di folle. Invece noi siamo pronti a sostenere questa soluzione, perché chi non è integrato e non rispetta la nostra cultura, deve essere allontanato dal nostro Paese – prosegue Bettega – E trovo assolutamente irresponsabile, anzi scandaloso, che proprio in questi giorni la sinistra e il PD stiano spingendo per il referendum dell’8 e 9 giugno, con cui vogliono regalare la cittadinanza italiana a chiunque nasca o cresca qui, anche a soggetti pericolosi come quello arrestato a Lecco. Altro che “posizione codarda” del centrodestra, come ci accusano: qui c’è in gioco la sicurezza nazionale e il futuro del nostro Paese”.
Anche il coordinatore regionale Matteo Mauri ha voluto dire la sua: “Questo episodio conferma un trend inquietante: la radicalizzazione islamista non è più confinata a contesti marginali, ma si insinua nei luoghi simbolo della formazione e dell’integrazione sociale”.
“La Lega Giovani sarà sempre dalla parte delle forze dell’ordine, che ringraziamo, e dei cittadini onesti e della legalità. Siamo pronti a opporci con ogni mezzo democratico a questa deriva irresponsabile e pericolosa. Chi pensa di far diventare italiani dei potenziali terroristi, si assuma la responsabilità politica, e storica, di ciò che sta facendo”, concludono Bettega e Mauri.
“FINALITÀ DI TERRORISMO”, ARRESTATO VENTENNE EGIZIANO A LECCO
