ASILO NIDO DI BONACINA, SCONTRO TRA FORZA ITALIA E IL COMUNE

LECCO – Il dibattito attorno al nuovo asilo nido comunale di Bonacina si è acceso con forza, portando in primo piano uno scontro politico che ha coinvolto Forza Italia Lecco e l’amministrazione comunale. Il segretario cittadino degli Azzurri Angela Fortino e la referente welfare Veronica Paramatti denunciano il ritardo nell’apertura della struttura, inizialmente prevista per l’inizio dell’estate e ora rimandata a data indefinita. Secondo i forzisti cittadini, le famiglie sarebbero state indotte a iscrivere i propri figli al nuovo nido, salvo poi trovarsi costrette a cercare soluzioni alternative a causa dell’inadempienza.

“Anche quando la struttura sarà pronta – rincarano – , ci sarà spazio solo per 30 bambini a fronte di un costo su PNRR di 1,7 milioni di euro (di cui 373.780 a carico del Comune, a cui si dovranno aggiungere gli onerosissimi costi di gestione)”.

La replica del Comune non si è fatta attendere. L’amministrazione ha smentito categoricamente le affermazioni di Forza Italia, precisando che “le famiglie che hanno presentato domanda di iscrizione agli asili nido comunali di Lecco sono state correttamente informate dal Comune, fin dall’inizio, sulle strutture disponibili per l’anno educativo in corso. I moduli d’iscrizione prevedevano l’indicazione della preferenza tra le strutture attive, ossia San Giovanni e Pescarenico (qui e qui i rispettivi moduli d’iscrizione), con la possibilità di esprimere una preferenza per il nido di Bonacina, ma solo nel caso in cui i lavori di ristrutturazione si fossero conclusi in tempo utile per l’inserimento.
Non esiste, pertanto, alcuna iscrizione respinta o sospesa per la struttura di Bonacina: le famiglie hanno consapevolmente iscritto i propri figli alle strutture attive, e nessuna è stata costretta a cercare soluzioni alternative all’ultimo momento”.

Il confronto si è poi spostato sul piano politico: Alberto Anghileri, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra – Cambia Lecco, ha accusato Forza Italia di strumentalizzare la vicenda per fini propagandistici. Anghileri ha ricordato che “Angela Fortino ha fatto parte dell’amministrazione Faggi di centrodestra che ridusse il numero di posti negli asili nido comunali del 10 %. A proposito di chi si mette dalla parte delle famiglie invece questa amministrazione ha già aumentato del 30% i posti passando da 108 a 139, senza contare i 32 posti che si aggiungeranno quando sarà ultimato quello di Bonacina”.

“Che Forza Italia e Angela Fortino debbano arrivare a raccontare delle balle pur di attaccare l’amministrazione è segno che nel centrodestra gli argomenti mancano e che sono più attenti a rubarsi iscritti e consiglieri che a fare proposte politiche per il bene della città”, ha concluso l’esponente di AVS.

RedPol