BASKET DONNE SERIE A2:
COSTA PERDE, A SPUNTARLA
É CASTELNUOVO SCRIVIA

COSTA MASNAGA – Inizia con punteggio calcistico (4-4 a metà primo quarto) la sfida tra Costa Masnaga e Castelnuovo Scrivia, due formazioni ambiziose ma con velleità diverse. Il club piemontese ha costruito il proprio roster dichiaratamente per puntare al salto di categoria, le lecchesi dalla loro invece sono un gruppo che fa del lavoro (tanto) e della crescita individuale (e quindi poi di conseguenza al servizio della squadra) il proprio mantra.

La prima frazione di gioco é caratterizzata da moltissimi errori, basti pensare che le percentuali di entrambe si aggirano tra il 16% ed il 17%. La Limonta chiude avanti 12-9, ma, al rientro in campo, subisce un parziale di 0-12 (12-21) complice la lotta col ferro che sembra il leitmotiv della serata. A chiuderlo é un canestro dalla distanza di Fietta dopo ben 6′ di gioco (15-21).

Le padrone di casa accorciano fino al -3 grazie ad una “bomba” di Villarruel, a cui però risponde prontamente Bonasia. Il periodo si chiude sul 22-28 a favore delle ospiti.

Dopo l’intervallo lungo si vede una Limonta corsara che piazza un break di 11-0 (33-28). Il parziale a favore del quintetto di coach Seletti viene chiuso nuovamente da una tripla di Bonasia. E’ qui che c’è la svolta della partita: un fallo tecnico fischiato a Vittoria Allievi per un fischio che si sarebbe potuto gestire meglio, gira l’inerzia a favore delle piemontesi che piazzano uno 0-20 che incanala la vittoria in direzione ospite.

Eleonora Villa segna da 3 punti e mette fine al parziale. Il quarto finisce 38-53 in mezzo alle polemiche; inconcepibile come si possa decidere di designare 2 volonterose a fischiare una gara al mercoledì sera, momento in cui sicuramente molti arbitri erano disponibili.

L’ultimo quarto parte con un guizzo di Brossmann che riporta la Limonta a -11 (47-58). A 4′ dal termine un tiro da tre punti delle padrone di casa potrebbe ridare speranza alle lecchesi e ai suoi tifosi, ma si spegne sul ferro, come si spengono le speranze della Limonta. O, almeno così sembrava, perché, in realtà, a 1’11” dalla sirena finale una reazione d’orgoglio di Costa, le riporta a -8 (58-66).

Finisce 61-68 per Castelnuovo; merito alle avversarie che, nei momenti chiave, hanno dimostrato maggiore qualità ed esperienza.

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