BASKET, GIOVANILI NPO: DR3 SUPERLATIVA, FRENANO DR4 E U19 BIANCA

OLGINATE – Fine settimana intenso per le giovanili della NP Olginate, protagonista sui parquet con risultati contrastanti ma sempre carichi di significato. La DR3 conferma il suo straordinario momento di forma, imponendosi con autorità davanti al pubblico del PalaRavasio e allungando la propria striscia vincente. Diverso l’esito per l’Under 19 Bianca, che inciampa in casa contro Rovagnate lasciando spazio a riflessioni amare, mentre la DR4 non riesce a concretizzare le proprie potenzialità nella trasferta di Inverigo.

DR3

Non si ferma la marcia della NP Olginate (in copertina): il quintetto di coach Marzio Puglisi si impone ancora una volta al PalaRavasio, regolando senza esitazioni la Di.Po. Vimercate. Il match, valido per la decima giornata di andata, si è concluso 92-61 (27-23, 52-37, 73-48), confermando lo straordinario stato di forma della formazione olginatese.

È stata una partita intensa e fisica, soprattutto nei primi due quarti, durante i quali gli ospiti hanno provato a mettere in difficoltà la NPO puntando sul corpo più che sulla tecnica. Nella seconda parte di gara, invece, i biancoblù hanno alzato la qualità del proprio basket, prendendo definitivamente il controllo del ritmo e dell’inerzia.

Bravo coach Puglisi, capace di leggere con lucidità l’andamento della gara sin dalla prima frazione, “accompagnando” i suoi ragazzi a fare le cose semplici, a velocizzare le transizioni e a giocare con intelligenza. Il risultato è un’altra prova convincente e una settima vittoria consecutiva che pesa, eccome.

La NPO continua così la sua cavalcata e si prepara ora ad affrontare la capolista Ornago, con entusiasmo, fiducia e la consapevolezza di essere nel miglior momento della stagione.

Un coach soddisfatto, una squadra in crescita e un ambiente che sogna: Olginate c’è, e vuole restare protagonista.

“È stata una partita molto fisica, a tratti al limite della legalità, e questo l’ha resa tutt’altro che semplice – ha commentato coach Puglisi -. Nel primo quarto abbiamo mantenuto un ritmo basso: segnavamo noi, segnavano loro, senza riuscire a staccarci. Poi, con i cambi negli ultimi tre minuti, soprattutto con l’ingresso di Fiore e degli altri ragazzi, abbiamo aumentato l’intensità. Fiore ha iniziato a correre in contropiede, ad attaccare forte il canestro e a creare vantaggi per sé e per i compagni: da lì siamo riusciti a scavare il primo vero gap”.

Fondamentale rientrare in campo con la giusta concentrazione: “All’intervallo ho ricordato ai ragazzi che, statisticamente, le partite si vincono nel terzo quarto. E così è stato: siamo andati anche a +25. Poi abbiamo avuto un calo di concentrazione che mi ha fatto arrabbiare, perché abbiamo concesso loro tre triple consecutive e un gioco da tre punti, permettendogli di rientrare fino al -14. A quel punto, contro la loro zona, ho messo quattro tiratori sul perimetro e la scelta ha funzionato: abbiamo aperto la difesa, attaccato meglio e ripreso il controllo. Il quarto quarto è stato divertente sia per noi sia per il pubblico. I ragazzi hanno serrato le file e hanno portato a casa una bella vittoria, che conferma l’ottimo percorso che stiamo facendo”.

U19 Bianca

Non arrivano buone notizie per l’Under 19 Bianca della NPO. La formazione guidata da coach Marco Bugana cade in casa per 56-65 (parziali 20-16, 28-30, 44-51) contro Rovagnate, nel match valido per la quarta e penultima giornata di ritorno del girone di qualificazione.

Una sconfitta pesante, soprattutto per l’atteggiamento e la prestazione offerte, che lasciano molta amarezza e più di una preoccupazione allo stesso allenatore.

Al termine della gara, il commento di coach Bugana è stato particolarmente severo: “Il primo quarto è andato bene, poi è calato tutto. Abbiamo affrontato la partita in modo superficiale, commettendo errori difensivi evidenti e perdendo concentrazione in attacco. Ci siamo quasi “riposati” in campo, e così le partite diventano impossibili da allenare e gestire.

L’ambiente era negativo, e non portiamo a casa nulla se non nervosismo e frustrazione, che non servono a niente.

Oggi non si salva davvero nulla: prestazione brutta, da fuori ancora peggio. Era una gara che, come Under 19, dovevamo vincere e giocare in modo diverso.

Dopo i primi dieci minuti abbiamo perso attenzione sulle piccole cose, siamo diventati nervosi e non siamo più riusciti a costruire gioco.

Peccato, perché potevamo toglierci una soddisfazione. Invece torniamo a casa con l’amaro in bocca. Ora dovremo lavorare in palestra, anche se non sarà semplice ritrovare ciò che serve per invertire la rotta”.

Convocati: Balliu, Bonacina, Montanelli, Invernizzi, Brusadelli, Cantù, Frigerio, Millin, Colombo, Sberna, Andreotti, Corti.

DR4

La partita con Inverigo sfuma 64-48 (16-14, 32-28, 46-36): la DR4 di coach Stefano Cattani cade ad Inverigo nell’ottava giornata di andata, lasciando dietro di sé la sensazione che la gara fosse ampiamente alla portata. Una sconfitta pesante non solo nel punteggio, ma soprattutto per il rammarico di non aver saputo concretizzare il potenziale mostrato. Olginate , infatti, aveva tutte le possibilità per indirizzare il match, ma è mancata la continuità e precisione nelle scelte offensive e difensive. Un’occasione persa, perché – per valori in campo – si poteva e si doveva fare di più.

Il commento di coach Cattani: “C’è poco da girarci intorno: questa era una partita alla nostra portata. Siamo rimasti in gara per i primi venti minuti, finché loro hanno giocato a uomo. Quando Inverigo ha alzato l’intensità e cambiato atteggiamento difensivo, noi non siamo riusciti a reagire: siamo diventati poco efficaci in attacco, senza riuscire a giocare di squadra, e anche dietro non abbiamo retto. Avevamo le possibilità per portarla a casa, ma non ne siamo stati capaci”.

Tabellini Dr4 Olginate: Momo 2, Sow 3, Invernizzi 2, Bonacina M. ne, Millin 6, Bonacina A. 9, Montanelli 3, Brusadelli 6, Frigerio 4, Colombo 2, Lesiuk 11.