BELLEDO: RINNOVATE LE MAPPE CATASTALI DELLA SEZIONE BEL

LECCO – Grazie al protocollo siglato a novembre 2024 tra il Comune di Lecco e l’Agenzia delle Entrate, viene realizzata una nuova cartografia catastale, sfruttando il database topografico comunale, le ortofoto ad alta risoluzione del Comune e quelle di Agea. Tutto ciò avviene mediante i software forniti dall’Agenzia e le funzioni del Sistema informativo territoriale.

Per tutto il 2025, infatti, un team creato ad hoc e dedicato al progetto, composto da personale tecnico del Comune di Lecco, ha lavorato all’allineamento delle vecchie mappe catastali allo stato di fatto, incrociandole con il materiale a disposizione e completando, per il ‘censuario’ di Belledo (sezione catastale “BEL) l’intero aggiornamento cartografico, che nei prossimi mesi sarà caricato online dall’Agenzia delle Entrate, sostituendo le mappe attuali a disposizione dei tecnici e dei cittadini per gli estratti. In concomitanza al lavoro sul censuario di Belledo, il team ha iniziato le attività sul censuario di Lecco (sezione catastale LEC) la cui messa in conservazione è prevista per la fine del 2026.

“Lecco è stato il primo comune italiano a completare la ricostruzione di un’intera sezione censuaria di mappe catastali con questa metodologia, un lavoro certosino di indagine – sottolinea il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, titolare della delega comunale all’evoluzione digitale dell’Ente -. Un grazie va all’Agenzia delle Entrate per la disponibilità, il supporto e la collaborazione in tutte le fasi del processo”.

“Questo progetto rientra in un percorso di evoluzione digitale dei programmi legati alle pratiche edilizie e ai sistemi informativi territoriali sul quale il Comune di Lecco, insieme a Politecnico, istituti scolastici e altre realtà istituzionali ha investito e continuerà a investire risorse, rispondendo alle esigenze condivise con il Collegio dei Geometri e con gli ordini professionali, che devono poter contare su un salto di qualità importante nella digitalizzazione di questi sistemi pubblici che soffrono ritardi strutturali importanti ma che non possono più essere ignorati”, conclude il sindaco.