ANNONE BRIANZA – Annone si prepara a rinnovare uno dei riti più radicati della cultura brianzola: il rogo della Giubiana, in programma giovedì 29 gennaio con partenza alle 18:45 dal Municipio. Una tradizione che, anno dopo anno, continua a richiamare famiglie, giovani e anziani, unendo folklore, comunità e simbolismo.
Il corteo, accompagnato dal suono di campane, pentole e tamburelli portati dai cittadini, raggiungerà la località Campopiano, dove verrà acceso il grande falò. Al centro della pira, come da consuetudine, il fantoccio della Giubiana: una figura femminile che rappresenta le paure, le fatiche e le “cose brutte” dell’anno trascorso. La sua combustione è un gesto collettivo di liberazione e auspicio, un modo per salutare l’inverno e guardare con fiducia alla stagione che verrà.
La serata sarà accompagnata dalla distribuzione di panettone, polenta, vin brulé e tè caldo, offerti grazie alla collaborazione tra il Comune e le associazioni del territorio. Tra queste figurano AVIS, Protezione Civile, Sezione Cacciatori, Gruppo Baita, A.N.A. Naz.le Alpini, i Volontari del Comune e i Volontari del Trasporto, realtà che da anni contribuiscono alla riuscita dell’evento.
L’amministrazione comunale segnala che, in caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi, per garantire sicurezza e partecipazione.

