BUS/VIGILANTES CON LA PISTOLA
MINACCIANO UN PASSEGGERO.
NEL PROCESSO FILMATI E TESTI

LECCO – Prima udienza per il vigilantes che, con un collega, aveva fatto scendere un passeggero da un autobus di LineeLecco minacciandolo con manganello e pistola.

I fatti risalgono all’ottobre 2019 quando le due guardie giurate controllarono il biglietto ad un 25enne extracomunitario. Privo di ticket, il ragazzo venne multato e fatto scendere ma la discussione degenerò e i due vigilantes – di 53 e 51 anni – estrassero un manganello e una pistola. Uno dei due controllori subì una pugno che gli costò una prognosi di una settimana ma anche il passeggero fu curato al Pronto Soccorso. Alle minacce seguirono dunque denunce e indagini.

Allontanati dall’istituto di vigilanza per cui lavoravano da oltre cinque anni, la strada dei due controllori si separò in udienza preliminare. Il 53enne scelse la messa alla prova e sta scontando la condanna ai servizi sociali, l’altro invece, G.I., originario di Napoli e residente nel lecchese, chiese il dibattimento per dimostrare la propria innocenza dalle accuse di lesioni e calunnia.

Ieri quindi la prima udienza davanti al giudice Martina Beggio utile per acquisire filmati e testimonianze.

RedCro

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