CALCIO: OGGI LECCO-PERGOLETTESE, VALENTE SPRONA CONTRO GLI INFORTUNI

LECCO – Il girone d’andata si chiude al “Rigamonti-Ceppi”, ma per la Calcio Lecco non sarà affatto un pomeriggio di festa. Alle 17.30 di quest’oggi i blucelesti affronteranno la Pergolettese in una sfida che, al di là della classifica, porta con sé più insidie del previsto: assenze pesanti da entrambe le parti, avversario in crescita e un campo che continua a creare più di un grattacapo allo staff tecnico.

Mister Federico Valente ha presentato la gara nella conferenza prepartita, mettendo subito in chiaro un concetto: vietato pensare a una partita semplice.

La Pergolettese, ora guidata da un nuovo allenatore, è squadra compatta, solida, molto attenta sulle palle inattive. Tre partite sono bastate al nuovo Pergo per mostrare una fisionomia precisa, e il Lecco dovrà adeguarsi con maturità e intensità. I cremaschi tendono a compattarsi e ripartire. “Hanno perso 0-1 col Vicenza ma potevano pareggiare. Una palla inattiva può aprire la partita, e dall’altro lato devi stare attentissimo alle transizioni”, avverte Valente. Non è un caso che il Pergo, dalla quinta giornata in poi, abbia collezionato sei pareggi e diverse espulsioni: una squadra che lotta, che non molla.

Valente rimanda le analisi approfondite alla fine del girone d’andata, ma una certezza ce l’ha: “Se vinciamo arriviamo a un punteggio interessante, se pareggiamo restiamo comunque lì. Mi piace come creiamo occasioni e come difendiamo. Il gruppo è la nostra forza”.

La lista degli indisponibili però è lunghissima: Furlan è fermo per febbre alta. Ferrini sta ancora svolgendo lavoro parziale, mentre Voltan convive con un fastidio che gli impedisce di spingere. Zanellato ha ripreso a correre, ma non verrà comunque rischiato. Pellegrino deve fare i conti con un nuovo problema al polpaccio ed è in attesa di esami. Ndongue resta fuori e Tanco è squalificato. In mezzo alle difficoltà, arriva però una nota lieta: Frigerio è diventato papà del piccolo Edoardo. La sua presenza domenica è ancora in dubbio, ma per Valente “la famiglia viene prima di tutto”.

Il messaggio finale è un monito, quasi un mantra: attenzione totale. “Se pensiamo che sia semplice, sbagliamo tutto. Loro stanno lottando per uscire da quella posizione e ci aspetta una gara molto difficile. Il minimo rilassamento può dare loro un’occasione, e sappiamo come vanno a finire queste partite”.

Alla domanda su eventuali richieste natalizie al presidente Aliberti, Valente risponde con pragmatismo: “Il mio desiderio più grande è avere un campo adatto. Di acquisti parleremo nella settimana di pausa”.

RedSpo