CALCIO LECCO, BILANCIO 2025. ALIBERTI: “CAMPO UN PROBLEMA SERIO”

LECCO – Fine anno di analisi in casa Calcio Lecco. In via Don Pozzi il presidente Aniello Aliberti ha tracciato il bilancio del 2025, toccando i temi più caldi: mercato, assetto societario e soprattutto la questione del terreno di gioco del “Rigamonti‑Ceppi”, ormai al centro delle preoccupazioni del club.

Aliberti non usa giri di parole: il fondo sintetico dello stadio è arrivato al capolinea.
“È un problema serio – spiega –. Ci era stato detto che fosse a fine vita, ma che avrebbe retto ancora un paio d’anni. Invece il difetto strutturale di drenaggio è tornato a galla: con umidità e pioggia il campo non tiene, e lo abbiamo visto anche ieri con tanti giocatori scivolati”.

Il presidente sottolinea come la situazione sia ormai insostenibile nei mesi invernali: “D’inverno questo campo non regge più. È un peccato mortale perdere grinta e intensità per colpa del fondo. Non posso chiedere al Comune qualcosa di tecnicamente impossibile, ma serve una soluzione fattibile e rapida”. Aliberti ricorda anche un episodio che ha aggravato la situazione: “L’ingresso dello spazzaneve, qualche anno fa, ha deformato il terreno creando avvallamenti. Ora bisogna intervenire”.

L’obiettivo è chiaro: rifare il campo entro luglio, mantenendo il sintetico.
Il confronto con il Comune è imminente, ma il presidente teme i tempi della burocrazia: “Ne parlerò con loro, ma sappiamo che i tempi amministrativi non sono brevi. Tuttavia non possiamo più aspettare”.

Sul maxi‑progetto di rifacimento dell’impianto, Aliberti resta prudente: “L’idea è di Paolo Valassi, ed è splendida. Ma parliamo di 18‑19 milioni. Per ottenere 140mila euro abbiamo visto quanto è stato difficile. Se arrivassero finanziatori sarebbe un altro discorso, ma servirebbero 4‑5 anni. E oggi abbiamo problemi più urgenti, come il campo”.

Passando al piano tecnico, Aliberti si dice più che soddisfatto: “I risultati sono andati oltre le aspettative. I giovani scelti a inizio anno hanno dato risposte importanti, l’età media è 24 anni ma i veterani restano fondamentali. Lo spogliatoio è sano, finalmente”. Il presidente ricorda anche le importanti crescite della Primavera e del settore femminile, che confermano la vitalità del club.

Il presidente rivendica anche i progressi fuori dal campo: “Abbiamo registrato un +20% nelle sponsorizzazioni. La credibilità del progetto è aumentata. E tra pochi giorni installeremo la nuova cabina elettrica, così potremo spegnere il generatore a gasolio”.

Sul fronte mercato, Aliberti conferma che il Lecco è vigile: “La rosa è pienissima. Se qualcuno decidesse di andare via, non ci indeboliremmo: coglieremmo l’occasione per rinforzarci. Abbiamo già tre nomi su cui ci siamo mossi”.

Infine, il capitolo soci: “I conti sono trasparenti, ma la parte acquirente deve convincersi. Pensavamo di aver chiuso con un soggetto, poi ci sono stati ripensamenti. A me interessa un partner che possa aiutare davvero”.

RedSpo