CALCIO LECCO, VALENTE E IL 2026: “OGNI GIORNO LA STESSA INTENSITÀ”

LECCO – La Calcio Lecco ha ripreso gli allenamenti il 1° gennaio sotto la guida di mister Federico Valente, che ha parlato alla vigilia della partita di oggi sabato 3 alle 17:30 allo stadio “Gino Corioni” contro l’Ospitaletto. La squadra bluceleste affronta una formazione in gran forma dopo il girone d’andata. Valente potrebbe recuperare Ferrini e Zanellato, ma resta fuori Voltan, con Ndongue assente fino a febbraio.

Il 2025 è andato in archivio con il secondo posto in classifica e con 37 punti in 19 partite, che seguono la salvezza conquistata lo scorso aprile. 11 mesi intensi. “Sin dal primo giorno ho trovato un ambiente caldo, che vive il calcio, e una società che mi ha dato la possibilità di esprimermi con staff e giocatori – dice Valente -. Nella scorsa stagione era importante salvarsi, per poi poter mettere a punto una squadra che potesse fare meglio: sin dal 14 luglio il nostro obiettivo è stato fare meglio dell’anno scorso, esprimere un gioco propositivo, un’intenzione che è stata sposata da tutto lo staff e dai giocatori”.

Una settimana di pausa per le feste natalizie, poi di nuovo in campo dal 29 dicembre. “È la seconda volta in carriera che affronto una pausa così breve: di solito in Svizzera e in Germania gli stop invernali sono più lunghi – spiega il tecnico -. Una settimana di pausa non fa perdere tanto lavoro: lunedì ci siamo rivisti, poi da martedì in avanti è stata una settimana tipo. Lavoriamo con con grande intensità e ci prepariamo alla partita di sabato contro l’Ospitaletto”.

La squadra da agosto è cambiata tanto. “Abbiamo più consapevolezza di ciò che mettiamo in campo, di come consolidiamo le varie fasi di gioco. Abbiamo affrontato varie problematiche fisiche, ma tutti lavorano intensamente e hanno sposato la nostra idea. Vogliamo iniziare il 2026 nello stesso modo: sarà importante essere intensi sin dal primo secondo in campo”.

“Se hai aspettative, puoi rimanere deluso – continua Valente -. È un concetto che cerco sempre di trasmettere: noi dobbiamo solo pensare a dare il meglio negli allenamenti e nelle partite. Ci siamo meritati i punti che abbiamo, ma non dobbiamo confermare solo i risultati: contano le settimane di lavoro. I risultati e le partite sono lo specchio di quanto si fa negli allenamenti. Siamo consci e consapevoli di dover dare sempre il massimo in campo per portare a casa punti e avere la voglia di difendere con tutto ciò che si ha: è questa la base. E resta tale, che i punti siano 30, 37 o 42. Noi siamo responsabili per la prestazione, il resto arriva da sé”.

Inizia il 2026. “Personalmente, ma anche per tutti coloro che lavorano con me, l’augurio è di essere sano, di stare bene, è la cosa più importante. Vorrei essere una persona buona e lo stesso vedere nella squadra: vorrei avere un gruppo giusto, dritto. I valori delle persone sono sempre la cosa più importante. Dobbiamo apprezzare i momenti che viviamo ogni giorno, perché abbiamo la possibilità di lavorare sulla nostra passione e per questo dobbiamo essere grati ogni giorno”, conclude Valente.