CALCIO LECCO, VALENTE: “SENZA LE TORRI NON ABBIAMO TROVATO IL GOL”

LECCO – Mister Federico Valente ha commentato la partita Lecco–Giana Erminio, terminata senza reti al Rigamonti-Ceppi, esprimendo innanzitutto soddisfazione per l’assenza di infortuni: “Sono contento che oggi non si sia fatto male nessuno, giovedì infatti siamo usciti con due infortunati. Se in queste tre partite ci avessero detto che avremmo portato a casa tre punti, avrei firmato subito”.

Valente ha criticato la prestazione nei primi 45 minuti, sottolineando come la squadra si sia dovuta adeguare all’intensità degli avversari, capaci di far girare palla con efficacia. Ha evidenziato alcune difficoltà nel trovare le giuste soluzioni offensive, con cross poco precisi e poca efficacia sugli sviluppi da calcio d’angolo. Nonostante ciò, ha lodato i suoi per aver raccolto sette punti in sette giorni: “Io non sono mai contento, comunque faccio i complimenti ai ragazzi per aver portato a casa sette punti in una settimana”.

Riguardo alla Giana Erminio, Valente ha riconosciuto la qualità del gioco degli ospiti, che a suo avviso non si trovano in classifica dove meritano: “Loro non sono dove si meritano di essere perché hanno una buona idea di gioco ed anche il mister ha le idee chiare. Oggi sono venuti qui per fare punti dopo che hanno perso le ultime due partite”.

Il tecnico ha spiegato cosa è mancato ai suoi: la ricerca del pallone ha fatto sì che gli avversari potessero ripartire in contropiede, mentre il Lecco ha faticato a trovare la lucidità necessaria nell’attacco della porta avversaria. “Ci è mancata quella palla tra le linee e siamo arrivati un po’ in ritardo a battere a rete. L’anno scorso avevamo delle torri in mezzo, oggi invece ci è mancato il timing per andare a impattare di testa. Oggi è la prima partita in cui non siamo andati a gol”.

Parlando delle scelte nei cambi, Valente ha ammesso di avere molte alternative: “Nel mio quaderno ho circa 46 variazioni sui cambi. Per questo alla fine avrei voluto mettere Alaoui, ma Rizzo ha avuto un calo alla fine e se avessimo preso un contropiede non avremmo difeso bene. Magari avremmo perso 0-1 e ci guarderemmo in faccia”. Ha precisato di aver preservato Frigerio per il problema alla spalla, mentre Sipos, pur avendo avuto un fastidio alla gamba, sta bene.

Infine, il mister ha sottolineato che la posizione in classifica non ha aggiunto pressione: “La responsabilità di essere in testa alla classifica non è pesata per nulla, noi pensiamo una partita alla volta”. Pur non essendo soddisfatto dell’andamento offensivo di oggi, Valente ha apprezzato lo spirito della squadra, ribadendo il suo desiderio di un gruppo ambizioso: “Penso che la squadra non sia contenta del risultato e sono fiero di questo perchè voglio una squadra ambiziosa”.

Ha parlato anche Matteo Battistini, che ha commentato la striscia positiva di sette punti, ma ha ammesso che la partita con la Giana Erminio lascia un po’ di amarezza: “Abbiamo fatto un bellissimo inizio di campionato e siamo contenti di essere imbattuti, ma oggi c’è rammarico. Mancata forse un po’ di lucidità e iniziativa negli ultimi 20-30 metri”.

Riguardo alla sua condizione fisica, Battistini ha spiegato di aver convissuto con un problema al tendine, che lo ha limitato nel rendimento, ma da luglio si sta allenando intensamente: “Ho portato avanti un problema al tendine ma senza allenarmi al 100%. Da luglio mi sto allenando forte, sto bene e voglio continuare così”.

Sul ruolo di braccetto destro, dice di essersi adattato facilmente: “Ho fatto un po’ tutti i ruoli, poi per come il mister vuole che s’interpreti il ruolo di braccetto destro mi trovo bene». Ricorda poi un momento in cui si è reso pericoloso in attacco: «Con la Pro Vercelli c’è stato un episodio, ma non era facile (fare gol, ndr)”.

Rispondendo al confronto tra i compagni Marrone e Tanco, Battistini sottolinea le differenze: “Luca ha esperienza e qualità, detta tempi di gioco rispetto a Greg che è atleticamente fortissimo. Possiamo dire che sono modi diversi di giocare”. Guardando avanti alla prossima sfida contro la Virtus, il difensore afferma che la preparazione è costante: “Prepariamo tutte le settimane come l’abbiamo fatto dall’inizio. Ora ricarichiamo le pile e ci prepariamo per fare una grande partita a Verona”.

Infine, sul gioco sulle palle inattive, evidenzia la varietà degli schemi che cambiano in base agli avversari, ma riconosce che non sempre riescono a sfruttarli a dovere: “Abbiamo diversi schemi anche in base all’avversario che troviamo, poi logicamente non sempre la palla arriva dove vogliamo”.