CALCIO LECCO, VALENTE: “SERVE PAZIENZA, 37 PUNTI UN RECORD PER NOI”

LECCO – Una vittoria sudata ma preziosa per il Lecco, che supera 1-0 la Pergolettese nel match del Rigamonti-Ceppi e agguanta quota 37 punti in classifica. Mister Federico Valente, nella conferenza stampa post-partita, ha aperto con un’immagine vivida: “Faccio i complimenti ai ragazzi perché giocare su un campo così è molto difficile, penso che l’abbiate anche visto da fuori. Troppe occasioni sprecate ma serve pazienza, come quando si guarda il sacchetto dei pop corn, sai che scoppieranno e anche noi scoppieremo presto”.

I blucelesti hanno dominato, ma il campo scivoloso ha complicato tutto, specialmente per Bonaiti. “Certo anche io vorrei che facessimo due o tre gol per chiuderla prima e non restare in bilico fino alla fine – ha proseguito Valente -. Per noi oggi era importantissimo fare questi punti, ne abbiamo 37 punti ed è un record per il Lecco e sono contento di questo. Per ciò chapeau ai ragazzi e a chi è entrato in corsa”.

Spiegando le scelte tattiche, il tecnico ha chiarito l’assenza di Frigerio e l’impiego dei giovani nel finale: “Marco mi ha chiamato stamattina dicendo che aveva 39 di febbre, e avrebbe voluto essere a tutti i costi della gara. Ho inserito i giovani nel finale perché era il loro momento e avevo bisogno di freschezza. So come si allenano in settimana e non ho avuto il pensiero di paura o di ansia nell’inserirli”.

Valente ha lodato il gruppo per la compattezza, nonostante la classifica veda il Vicenza in testa. “Stiamo facendo bene e non siamo in testa, però bisogna fare ai complimenti al Vicenza per il campionato che sta facendo. Oggi ci sono stati dei risultati strani e nessuna partita è scontata, per questo faccio ancora i complimenti ai ragazzi. Dobbiamo affrontare ogni gara come se fosse una finale di Champions facendo sempre il massimo”.

Non sono mancate le stoccate sulle condizioni del Rigamonti-Ceppi, dove i giocatori hanno slittato spesso: “Potevi anche mettere dei tacchetti diversi ma saresti scivolato lo stesso su questo fondo. Lui corre col cuore in mano e va in ogni direzione, ma se parti e scivoli poi diventa difficile. Su un campo così dispiace non riusciamo a fare il nostro gioco al 100%, è un problema da affrontare perché ce l’abbiamo ogni settimana”.

Il bilancio della gara premia la difesa solida, con Marrone in evidenza e un clean sheet finale. “Abbiamo sostituito Furlan con Dalmasso e chiuso con un clean sheet. Marrone ha fatto un’ottima partita in difesa. Chiunque metti fa il suo. Il bilancio mio è questo: l’aver riunito un gruppo sin dal primo giorno di ritiro. Abbiamo aggiunto alcune pedine e iniziato a lavorare tutti insieme dall’inizio”.

Sul mercato, Valente resta cauto, soddisfatto del percorso attuale: “Se creiamo così tante occasioni vuol dire che stiamo facendo bene, se io mi sbilancio metto in dubbio quello che c’è già qui come gruppo. Il Vicenza è più dodici, noi dobbiamo fare il nostro percorso come si deve. Con il direttore ne parlerò ma non faremo le cose tanto per farle perché loro danno l’anima ogni allenamento, poi è chiaro che ci sono anche richieste da fuori. Vedremo cosa si sviluppa nei prossimo giorni. Io posso dire che sono contento delle ultime 4/5 prestazioni e cosa abbiamo sviluppato in campo”.

Un plauso speciale va a Metlika, in netta ascesa: “Antonio sta crescendo dal primo giorno che è arrivato e io lo volevo a tutti i costi. L’ho chiamato davvero tante volte per farlo venire qui. Per il nostro gioco è davvero importante. Nelle ultime settimana ha trovato più spazi ma è anche tutta la squadra che sta crescendo con lui”. Chiude sul calciomercato: “Fino ad oggi, domenica 21 dicembre, non ho mai parlato di mercato. Ripeto che se lo facessi non sarei coerente con la squadra quando dico che la squadra è sopra di tutti. Adesso è il momento di guardare insieme alla società e al direttore, le richieste non sono solo le mie ma anche quello che può arrivare dalla rosa in termini di uscite. Sono contento di quello ho. Analizzeremo bene ogni scelta, ciò che faremo non lo faremo tanto per farlo”.