LECCO – Vigilia di Lecco-Trento, match valido per la quinta giornata del campionato di Serie C, girone A. La squadra bluceleste ci arriva da capolista: 10 i punti in classifica dopo quattro turni, a parimerito col Vicenza. Il Trento invece ha 5 punti dopo una vittoria, due pareggi e una sconfitta.
Mister Federico Valente si prepara alla sfida, definendo il Trento “un avversario tosto e duro che proverà a crearci dei problemi”. Sul campo sintetico precisa: “Ognuno ha la sua struttura, quello del Trento è nuovo e più grande; saranno più vicini a noi su questo aspetto, certo, ma dovremo fare il nostro per affrontare un avversario che vorrà prenderci alto per metterci sotto pressione”.
Riguardo al gioco, Valente spiega: “Producono molto movimento con la palla. Noi proviamo a difendere compatti anche con i tre attaccanti, poi dobbiamo creare le ripartenze giuste”. Sulla gestione della squadra dice: “Le tre partite che ci aspettano in una settimana ci devono dare forza. Servirà freschezza mentale”.
Sullo stato di Frigerio sottolinea che “questa settimana è tornato come prima, spingendo tanto e sicuramente è anche un fatto derivante dalla concorrenza”. Riguardo all’attacco non dipendente da un singolo giocatore, afferma: “A me va solo bene, se hai un solo punto di riferimento ed esce hai un problema. Sta facendo tanto lavoro per la squadra e il momento del gol tornerà anche per lui”.
Riguardo al vedere la partita fuori dal campo commenta: “È una cosa al top. Si vede il gioco in modo completamente diverso, soprattutto le distanze. Io ho bisogno dell’alchimia con la squadra, di guardarli negli occhi”. Sul suo modo di gestire la squadra conclude: “Fioretto e urli, ogni tasto del pianoforte va toccato… si dice carote e bastone in italiano“.
Infine, sul ruolo di Frigerio nel 3-4-3 dichiara: “Frigerio è diverso da Voltan, Furrer e Galeandro, sa fare anche il doppio play in mezzo: vediamo se uscirà questa soluzione prima o poi. Conta come ci si mette in campo”.
