CALCIO LECCO/PAOLO DI NUNNO
PARLA DA PRESIDENTE: “ROSA
COMPLETA PRIMA DELL’ASTA”

calcio-lecco-oscurataLECCO – La speranza è l’ultima a morire. E così dopo i consueti tre giorni di lutto il club bluceleste è tornato in vita grazie all’offerta di Paolo Di Nunno, ex patron del Seregno che aveva già manifestato l’interesse a rilevare la società, senza però andare all’asta fallimentare. L’imprenditore attivo nei software ha presentato la documentazione necessaria nella mattinata di ieri e il giudice fallimentare Dario Colasanti ha deciso di fissare una nuova asta, alle stesse condizioni, per venerdì 9 giugno.

Fino a ieri ancora nessuno aveva consegnato in tribunale l’offerta ufficiale e via don Pozzi era stata data per spacciata. Poco dopo mezzogiorno il curatore fallimentare Mario Motta è giunto in tribunale per un colloquio con il giudice Colasanti e dopo quasi due ore il commercialista è uscito spiegando che “è pervenuta una busta ma in ritardo. A questo punto è stata fissata una nuova asta e le offerte dovranno arrivare entro giovedì 8 giugno a mezzogiorno. Di Nunno ha versato la caparra di 25mila euro quindi, di fatto, è il primo interesse concreto per rilevare il Lecco. Se non ci saranno altre offerte, e se la sua sarà giudicata regolare, sarà ufficialmente il nuovo proprietario del club”.

DI NUNNO MICROFONO“L’imprenditore mi ha contattato una volta che ho ufficializzato la mancanza di buste venerdì pomeriggio – continua Motta -, probabilmente perché sperava che qualcuno salvasse la società”. Così è dovuto intervenire l’ex patron del Seregno, amante del calcio, disposto a costruire una squadra per salire di categoria. “Mi è dispiaciuto che una città come Lecco abbia rischiato di perdere il suo club – afferma Di Nunno –. Ora voglio comprare la società per vincere il campionato“. L’imprenditore parla già come se fosse il padrone di casa in via don Pozzi.

“Stiamo lavorando per cercare un allenatore vincente e poi sarà lui in primis a scegliere i giocatori. La squadra va creata subito, anzi dico già che prima dell’asta avremo la rosa quasi completa“. Non si dimenticherà degli eroi di questa stagione e di mister Alberto Bertolini. “Abbiamo in programma di confermare almeno cinque o sei giovani e parleremo con l’allenatore – prosegue –. Non lo conosco, ma lo incontreremo ugualmente per valutare”. Per Bebeto ci potrebbe essere l’offerta della panchina della juniores.

Di Nunno si impegna già a pagare il debito sportivo. “Certo visto che voglio rilevare il Lecco non mi sottrarrò. Ma ora alla Federazione ci sono solo 49mila euro di vertenze, non più di 180mila. Per cui inizierò con le prime”. Se sono rose fioriranno. Si capirà nei prossimi giorni se ci saranno altre offerte. Ma sarà davvero difficile.

 

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