CALCIO/BEBETO SI (RI)PRESENTA:
“ORGOGLIOSO DI TORNARE A LECCO”

bertolini-meregalli-1LECCO – “Lecco è una piazza importante, sono orgoglioso e convinto di essere qui”. Alberto Bebeto Bertolini si (ri)presenta al Rigamonti-Ceppi. Tra gli anni ’90 e i primi 2000 era l’alfiere bluceleste in attacco, oggi è il nuovo allenatore che prende il posto di Stefano Cuoghi. Entra così in una ristretta cerchia di grandi nomi della storia bluceleste che hanno prima giocato e poi allenato il Lecco, un club che vede tra i soci Antonio Pasinato, Angelo Ciccio Longoni, Lele Ratti e Osvaldo Jaconi.

Per 14 anni è stato in società, giocando sette nel settore giovanile e altrettanti in prima squadra, dove gli è stato affibbiato come soprannome il nome del celebre campione brasiliano. “Sono arrivato al Lecco nel 1989 proprio grazie a un osservatore che si chiamava Meregalli. E grazie a un altro Meregalli torno qui. Ora voglio contribuire alla causa in un altro ruolo” spiega il tecnico, fino allo scorso campionato al Sondrio. “Avrei potuto chiudere la carriera in bluceleste – prosegue – non l’ho fatto ed è l’errore più grande che avrei potuto fare”.

-Nessuna “remora” sulla situazione societaria: “Non mi spaventa – dice Bertolini – penso solo a fare il mio lavoro per risollevare la squadra”. Per prima cosa quindi dovrà conoscere i giocatori. “Ho visto solo la prima partita di campionato, adesso ho notato che già molti giocatori sono cambiati. In questi giorni li conoscerò meglio.  Adesso l’unico obiettivo è fare risultato domenica dopo domenica: solo lavorando step by step possiamo pensare a risollevarci in classifica. Ci sono buoni giocatori, ma in questa categoria serve soprattutto gran corsa e aggressività per vincere le partite”. Ci sarà da migliorare la fase difensiva (“non possiamo prendere una media di due gol a gara, come è ora”), ma anche l’umore della piazza: “Abbiamo bisogno anche dei tifosi in questo momento”.

Anche per questo è stato scelto il valtellinese. “Bertolini è un buon allenatore, giovane, che spero porti entusiasmo all’ambiente visti i suoi trascorsi” afferma l’amministratore unico Sandro Meregalli. Ma come ha ricordato anche l’ex attaccante: “Se perdo tre gare di fila, anche se sono una vecchia gloria, salto anche io”.

F.L.

 

 

 

 

 

 

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