Abbiamo appreso in questi giorni dalla stampa, dopo numerose richieste sia direttamente al presidente Monteleone Roberto che al sindaco Ghezzi durante i vari Consigli Comunali, che il bilancio della Fondazione Lavello di Calolziocorte ha registrato una perdita d’esercizio di parecchie decine di migliaia di euro, risultato che sarà coperto utilizzando ancora una volta soldi pubblici ossia soldi dei Cittadini.
Dopo tanti proclami, promesse di rilancio dell’attività, con “inaugurazioni scintillanti” valorizzate dalla presenza del sindaco Ghezzi e da membri della sua Amministrazione, siamo di fronte ad un nuovo buco nell’acqua ma soprattutto di bilancio. Il bar, dopo varie peripezie, con cambi di gestione “discutibili” sino alla chiusura, ha trovato un nuovo gestore. Nulla però è cambiato perché le aperture del bar sono saltuarie, sporadiche non fornendo ai nostri Concittadini quel punto di ritrovo ormai perso da anni e privo di attività che rispecchino e valorizzino veramente il contesto, uno dei più belli del nostro territorio.
Da qui la nostra richiesta ai soci della Fondazione, in particolare alla Provincia di Lecco e al Comune di Calolziocorte, di introdurre nello Statuto della Fondazione un “Consiglio di Sorveglianza” ossia un organismo composto da tre soggetti in possesso di particolari qualità morali e professionali con funzioni di consulenza, controllo e garanzia in ordine al rispetto dei principi e finalità della Fondazione, mediante l’adozione di pareri obbligatori in alcune materie, principalmente sui bilanci ed a ciò che attiene al patrimonio della stessa. Questa richiesta già avanzata dal nostro gruppo consiliare Calolziocorte BeneComune durante un Consiglio Comunale, oggi non è più rinviabile.
Inoltre chiediamo che la scelta degli Amministratori avvenga non per opportunità politica, ma per capacità gestionali e organizzative per non correre il rischio di ripetere gli errori del passato. Il complesso del Lavello deve recuperare i valori che ne hanno costituito la sua fondazione e ritornare un punto di riferimento non solo per la nostra Città, ma per l’intera valle San Martino.
Sonia Mazzoleni – Calolziocorte BeneComune
