CAMBIA CALOLZIO: “DECORO A RISCHIO NELLA ZONA EX SALI DI BARIO”

La recente segnalazione inviata dal Comando dei Carabinieri di Calolziocorte al Comune conferma in modo inequivocabile ciò che cittadini e commercianti denunciano da mesi: l’area di Viale Alcide De Gasperi, in particolare la zona adiacente al parcheggio del supermercato MD e affacciata sull’ex Sali di Bario, versa in condizioni di degrado che non possono più essere ignorate.

La relazione dei Carabinieri non è una semplice nota di servizio: descrive bivacchi quotidiani, imbrattamenti, danneggiamenti e oggetti di fortuna accatastati negli spazi pubblici. Una fotografia impietosa, ma purtroppo aderente alla realtà, che evidenzia un contesto urbano trascurato e privo di una gestione adeguata.

È necessario ribadirlo con chiarezza: i Carabinieri svolgono il loro lavoro con serietà e senso del dovere, ma non possono sostituirsi al Comune nella cura del territorio. Spetta all’Amministrazione garantire decoro, manutenzione, illuminazione e progetti di riqualificazione. Sono responsabilità che non possono essere delegate e che, ad oggi, risultano gravemente disattese.

Come Cambia Calolzio lo sottolineiamo da tempo: la sicurezza non cresce per decreto, né con qualche presidio annunciato in pompa magna. La sicurezza si costruisce restituendo dignità agli spazi, rendendoli vivi, luminosi, fruibili e frequentati da cittadini e famiglie. Per questo l’area dell’ex Sali di Bario dovrebbe essere una priorità assoluta, non una zona lasciata andare.

Oggi quell’area avrebbe bisogno innanzitutto di un serio ripristino del decoro urbano e di un potenziamento dell’illuminazione, perché spazi bui significano inevitabilmente spazi insicuri. Serve una manutenzione costante, non episodica, capace di prevenire anziché rincorrere le criticità. E, soprattutto, serve coinvolgere le associazioni e le realtà sociali del territorio: solo attraverso percorsi di inclusione e supporto si può intercettare il disagio e ridurre fenomeni di marginalità.

Un luogo vissuto è un luogo sicuro: è questo il principio che un’Amministrazione lungimirante dovrebbe fare proprio.
La scelta del Comune, invece, è stata un’altra. Molta attenzione è stata dedicata alla nuova sede della Polizia Locale, presentata come risposta definitiva ai problemi di sicurezza. Ma i fatti dimostrano che non è così: la zona della stazione non è migliorata e l’area ex Sali di Bario resta uno dei punti più critici della città. Perché la sicurezza non nasce da un edificio, ma da una presenza amministrativa costante, da investimenti mirati e da una visione chiara del futuro della città.

Tra le molte cose che l’Amministrazione non ha ancora fatto, spicca anche l’apertura del parcheggio interrato, chiuso da anni in attesa di non si sa bene quale decisione. Un’infrastruttura pubblica bloccata, inutilizzata e ormai simbolo evidente dell’incapacità di programmare e gestire le risorse urbane a beneficio della collettività.

Cambia Calolzio chiede che l’Amministrazione cambi passo, abbandoni la logica degli annunci e intervenga con decisione per restituire dignità a un’area che rappresenta un nodo urbano centrale per Calolziocorte, realizzando allo stesso tempo un vero progetto di inclusione.

Continuare a ignorare questo problema non è solo una mancanza amministrativa: è una scelta politica. E noi continueremo a denunciare questa assenza, affinché la città possa tornare a vivere spazi decorosi, sicuri e realmente al servizio della comunità.

Gruppo consiliare
Cambia Calolzio