PISOGNE (BS) – La Carpe Diem Calolziocorte esce dal campo bresciano di Pisogne con una sconfitta che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca, al termine di una partita rimasta in equilibrio per tutti i quaranta minuti. È stata una sfida intensa, vibrante, nella quale nessuna delle due formazioni è riuscita a prendere il controllo in modo definitivo. L’inerzia è oscillata più volte, senza che si creasse mai un vero strappo capace di indirizzare il match in maniera chiara.
Fin dall’avvio, entrambe le squadre hanno mostrato grande attenzione tattica e volontà di imporre il proprio ritmo. La Carpe Diem ha costruito buone soluzioni offensive e ha tenuto alta la concentrazione in fase difensiva, mentre Pisogne ha risposto colpo su colpo, mantenendo costante la pressione e sfruttando ogni minimo errore. Ne è nata una gara punto a punto, fatta di parziali brevi, recuperi immediati e continui cambi di leadership. A decidere l’incontro sono stati quei dettagli che, nelle partite così equilibrate, diventano determinanti: una palla vagante, un rimbalzo contestato, un tiro aperto concretizzato al momento giusto. Pisogne ha saputo capitalizzare meglio le proprie occasioni nei frangenti decisivi, trovando il canestro quando contava davvero. La Carpe Diem, pur mostrando carattere e determinazione, non è riuscita a concretizzare alcune situazioni favorevoli negli ultimi minuti, pagando dazio in termini di punteggio.
“Nonostante la delusione, non è il momento di piangersi addosso. La squadra ha dimostrato compattezza, spirito di sacrificio e capacità di restare dentro la partita fino alla fine. Qualità che rappresentano una base solida su cui costruire il lavoro delle prossime settimane – ha commentato Ivano Perego, coach Carpe Diem Calolzio-. L’attenzione ora si sposta immediatamente sulla prossima sfida casalinga, un appuntamento fondamentale nel quale sarà obbligatorio conquistare i due punti per riprendere il cammino e dare continuità al percorso di crescita. Il gruppo è determinato a reagire e a trasformare la frustrazione per questa sconfitta in energia positiva”.
