LECCO – Processo Morgan, il giudice accoglie la richiesta della difesa sulla questione di legittimità e invia gli atti alla Corte Costituzionale. La decisione del giudice monocratico del tribunale di Lecco è giunta nel primo pomeriggio all’ennesima udienza del processo che vede imputato a Lecco Marco Castoldi, in arte Morgan.
La questione di legittimità sollevata dall’avvocato Rossella Gallo, che assiste Morgan, è stata ritenuta dal giudice Martina Beggio “manifestamente non infondata”.
Morgan, imputato per stalking e diffamazione nei confronti dell’ex fidanzata Angelica Schiatti, per alcuni episodi avvenuti tra il maggio 2020 e il settembre 2021, ha versato un assegno di 100mila euro alla parte lesa, Angelica Schiatti, e tolto dai social i messaggi.
L’avvocato Maria Nirta del Foro di Locri, che assiste Angelica Schiatti, si è detta contraria al rinvio degli atti alla Corte Costituzionale, in particolare la norma che, per quel che riguarda il reato di stalking non consente al giudice di procedere all’estinzione del reato, nei casi in cui ci sia una congrua condotta riparatoria da parte dell’imputato. Ora i tempi si allungano, e il processo riprenderà dopo la decisione della Corte Costituzionale.
RedGiu
