C’E’ LA LECCHESE COLOMBO COSTRUZIONI NEL NUOVO MUSEO
DI RENZO PIANO

muse1LECCO – Grandissima attesa per l’inaugurazione, in programma sabato 27 luglio, del MUSE, il nuovo grande museo delle scienze progettato da Renzo Piano in una parte della grande area ex-Michelin di Trento, trasformata nell’innovativo quartiere “Le Albere” da un ambizioso e complesso intervento di riqualificazione urbana di straordinarie proporzioni, che si sviluppa complessivamente  su un’area di 110 mila metti quadri, promossa da Castello SGR e condotta, quale general contractor, dalla lecchese Colombo Costruzioni Spa.

Un’attesa più che giustificata, per molteplici ragioni. A cominciare dall’investimento, circa 70 milioni di euro, resosi necessario per la realizzazione di questo museo, che si sviluppa su 11 mila metri quadri di superfice, con cinque piani fuori terra e due sotto il livello stradale.

Ma la motivazione economica non è certo la sola. Il Muse, infatti, si annuncia come una struttura assolutamente d’avanguardia sotto il profilo del suo “concept“, che pone al centro l’uomo nel suo rapporto con l’ambiente, la terra e l’universo. Una visione fortemente antropocentrica, declinata in tutti gli spazi espositivi di questa struttura, attraverso l’impiego delle più moderne ed interattive tecnologie, che fanno del Muse un museo per l’uomo contemporaneo che guarda al futuro, consapevole della responsabilità che é chiamato ad esercitare sul l’ambiente in cui abita.

Foto artslife.com

Al futuro guarda anche il disegno progettuale dell’edificio, concepito da Renzo Piano e perfettamente coerente con il nuovo quartiere in cui si é inserito. Caratterizzato da un profilo mosso che ricorda quello delle montagne trentine, con i loro picchi e le loro valli, il Muse entra in un intenso dialogo con l’ambiente circostante attraverso le grandi vetrate che si sviluppano a tutta altezza e conferiscono un’immagine di totale trasparenza all’edificio, accentuata dai riflessi dello specchio d’acqua su cui si affaccia e appare adagiato.

Proprio il vetro, insieme al legno e alla pietra, sono i materiali impiegati nelle superfici e nei rivestimenti del Muse, all’insegna della massima naturalità della struttura. Una visione, questa, che si coniuga con l’obiettivo complementare del massimo risparmio energetico, conseguito attraverso l’utilizzo delle più sofisticate tecnologie impiantistiche: dalla copertura con pannelli fotovoltaici all’installazione di un impianto geotermico pilota, dall’attenta selezione delle tipologie di tamponamento all’accurata scelta dei materiali isolanti.

muse2Del resto questo approccio distingue l’intero quartiere “Le Albere“, completamente autonomo grazie ad una centrale di trigenerazione che garantisce l’energia elettrica, il calore e il raffrescamento di tutti gli edifici, oltre che dotato di una complessa rete di cablaggi che consente efficienti telecomunicazioni e l’ottimale funzionamento degli impianti domotici che regolano la gestione delle diverse strutture.

EPSON MFP imageParticolare soddisfazione traspare, dunque, alla sede della Colombo Costruzioni, protagonista a tutti gli effetti del nuovo intervento: “I motivi di orgoglio sono molti. – afferma il presidente dell’azienda lecchese, cavaliere del lavoro Antonio Colombo – Possiamo dire di aver messo gli oltre cent’anni di esperienza e professionalità della nostra impresa al servizio di un’opera straordinaria, destinata a segnare il futuro. Un’opera che realizza la visione di un grande architetto, con cui abbiamo avuto l’onore di collaborare in più occasioni, restituendo alla città di Trento un’area di vaste dimensioni completamente rinnovata e riqualificata. Tutto ciò garantendo qualità dell’intervento, rispetto dei tempi, ottimale gestione dei costi”.

COLOMBO LUIGI“Ancora una volta. – continua l’amministratore delegato, Luigi Colombo – siamo stati chiamati ad affrontare una grande sfida, che ci ha coinvolto sotto l’aspetto costruttivo, oltre che gestionale. Voglio sottolineare in particolare come l’intero progetto de “Le Albere” sia stato realizzato secondo i severi criteri e requisiti della certificazione LEED Gold, che comporta un approccio costruttivo sostenibile  e responsabile nei confronti dell’ambiente. Misurarsi con sempre nuove sfide fa parte del DNA della nostra impresa, che guarda al futuro facendo tesoro del proprio passato”.

I vertici della Colombo Costruzioni saranno dunque protagonisti dell’evento inaugurale del Muse, che avrà inizio domani alle ore 18 e si svilupperà per 24 ore consecutive, alternando performance artistiche e scientifiche, incontri con esperti, visite guidate e laboratori didattici.

 

 

 

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