CENTRALE TERMICA ALL’ARLENICO, FORZA ITALIA CRITICA SULLE EMISSIONI

Questa sera in consiglio comunale si dibatterà il tema della realizzazione di una centrale termica posizionata nel centro della nostra città e con due camini alti 25 metri.

All’inizio dei lavori del teleriscaldamento si era molto discusso sui potenziali pericoli per la salute pubblica dell’impianto termovalorizzatore di Valmadrera (vedi produzione di polveri sottili, ossidi di zolfo e azoto) in relazione anche alle indagini epidemiologiche effettuate, da tanti ritenute incomplete dal punto di vista tecnico-scientifico.

Ora si scopre, dopo che i lavori del teleriscaldamento sono da tempo in corso creando grandi disagi alla circolazione in città e nel circondario, che nell’area più centrale di Lecco – quella dell’Arlenico – sorgeranno due torri alte 25 metri, in pratica due camini per l’espulsione dei fumi prodotti dall’utilizzo del calore dei cascami termici del processo produttivo per il riscaldamento dell’acqua e per il riscaldamento domestico.

Tuttavia, mentre l’impianto di Valmadrera, al di là della superstrada, si trova ai margini del tessuto residenziale della città, le torri/camini previste per l’Arlenico si trovano al centro della città di Lecco, al centro quindi del suo tessuto residenziale e vicino ad importanti e frequentati istituti scolastici.

Non ci interessa a questo punto, innanzitutto, la valutazione estetica delle torri/camini (anche se una buona amministrazione avrebbe dovuto valutare in primis pure questo aspetto…) ma di sapere se è stato valutato l’impatto sulla qualità dell’aria circostante delle emissioni in atmosfera dei fumi derivanti da questa nuova lavorazione, per non creare alcuna conseguenza sulla salute degli studenti e dei cittadini residenti.

Le scelte di questa giunta si dimostrano ancora una volta incomprensibili. Da una parte, a parole, sembrano voler perseguire i più intransigenti obiettivi green, dalla tutela ambientale, alla mobilità sostenibile e all’attrattività turistica della città e dall’altra ci riservano continue sorprese che vanno in direzione opposta.

Come Forza Italia chiediamo che il sindaco e la giunta siano garanti della tutela della salute dei cittadini, che siano molto cauti nell’avallare interventi di questo genere in quella posizione particolare e che rendano noti tutti gli studi fatti sul caso specifico.

In ogni caso, dentro una logica di visione complessiva della città e di rigenerazione urbana delle aree, riteniamo che, anche in questo caso, le scelte avrebbero potuto essere diverse.

Angela Fortino
Segretario cittadino Forza Italia Lecco

Fabrizio Bianchi
Referente sostenibilità e vivibilità Forza Italia Lecco