CHIAPPANI VA A BERGAMO,
PER LA PROCURA DI LECCO
ANCORA NESSUN NOME

LECCO – Come annunciato tempo fa da Lecco News, il capo della procura della Repubblica Antonio Angelo Chiappani, 66 anni, lascia corso Promessi Sposi per assumere l’analogo ruolo a Bergamo.

Bresciano di Orzinuovi, Chiappani è a Lecco dal 2014.

Il CSM lo aveva proposto all’unanimità per la destinazione di Bergamo – sede che, dopo la recente scomparsa di Walter Mapelli, era stata gestita dal Sostituto Procuratore Maria Cristina Rota – a sua volta proveniente da Lecco.

In questi quasi sei anni il procuratore capo si è occupato in prima persona anche di numerose rilevanti indagini, affiancando colleghi più giovani o gestendo in proprio fascicoli “spinosi” (come nel caso del crollo del Ponte di Annone, con la morte di Claudio Bertini).

Al momento manca però il nome del nuovo Procuratore a Lecco.

E la “vacanza” dell’importante ruolo giudiziario potrebbe durare anche a lungo. Mentre è aperta la “caccia” al capo della Procura, si profila una sorta di interregno (che potrebbe durare anche qualche mese, causa lockdown da Coronavirus), con diverse ipotesi praticabili.

Si va in particolare dall’affidamento della impegnativa poltrona all’attuale Pubblico Ministero Paolo Del Grosso (nell’immagine a destra) in qualità di “reggente” – temporaneo, fino all’arrivo del successore di Chiappani – oppure, sempre a tempo, una gestione della procura lecchese abbinata, ma solo in via provvisoria – con una vicina, forse quella di Monza o di Sondrio. Entrambe le soluzioni risultano comunque tutte da verificare.

Unica certezza, Lecco rimane senza un capo della sua procura della Repubblica: Chiappani dovrebbe lasciare il suo ufficio del palazzo di giustizia cittadino nell’arco di poche settimane.

RedCro

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