CHIUSO/LA MADRE HA UCCISO
LE TRE FIGLIE “PER PAURA
CHE FINISSERO SULLA STRADA”

EDA COPALECCO – Emergono nuovi particolari a proposito dell’uccisione delle tre sorelline Dobrushi, assassinate domenica mattina dalla madre Edlira Copa. C’è la conferma di una telefonata al 112, effettuata probabilmente da Simona, la maggiore delle tre (13 anni) alle 2:08, proprio mentre si scatenava la furia della 37enne albanese nei confronti delle bambine.

L’autrice del massacro avrebbe motivato il suo gesto dicendo che aveva paura per il futuro delle sue bimbe. “In Italia c’è la mafia – avrebbe sostenuto – non volevo che finissero per diventare prostitute”. Una “spiegazione” in qualche modo coerente se accostata alle prime dichiarazioni fatte al momento dell’arrivo dei soccorsi, quando Eda aveva detto di essere preoccupata per le condizioni economiche della sua famiglia.

La donna, dopo la prima operazione di domenica pomeriggio per le ferite all’addome che si sarebbe autoinferta dopo la strage, ha subìto un nuovo intervento nella giornata di oggi ed è tutt’ora piantonata all’ospedale di Lecco. E domani proprio al “Manzoni” avverrà l’interrogatorio di garanzia da parte del PM Silvia Zannini, titolare dell’inchiesta. Un’udienza di convalida in ospedale.

Sempre al nosocomio di Lecco oggi l’autopsia sui corpi delle tre povere vittime; il triste lavoro è iniziato alle 12, non sono emerse finora informazioni in merito.

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PARLA IL TENENTE COLONNELLO ITALIANO (da Sky)

 

 

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