COLOMBO NTO PER BOB E SKELETON A MILANO‑CORTINA. I LECCHESI IN GARA

LECCO – Christian Colombo, mandellese con una lunga storia nelle discipline del ghiaccio, sarà uno dei National Technical Officials alle Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026. Un incarico che valorizza un percorso costruito tra pista, competizioni e ruoli tecnici, e che oggi lo colloca tra le figure più preparate del panorama italiano. Lo skeleton, una delle discipline più spettacolari dei Giochi, prevede che l’atleta scenda lungo una pista ghiacciata sdraiato a pancia in giù su una piccola slitta, guidando solo con movimenti millimetrici del corpo. Le velocità possono superare i 130 km/h e il margine d’errore è minimo: servono coraggio, sensibilità e una grande preparazione fisica e mentale.

Per ricoprire il ruolo di NTO non basta l’esperienza sportiva. È richiesto un percorso formativo specifico e il superamento dell’esame da giudice nazionale, condizione indispensabile per poter operare in pista durante allenamenti e gare olimpiche. Colombo ha ottenuto questa qualifica, diventando poi anche giudice internazionale per bob, skeleton e slittino, oltre a essere uno degli allenatori federali più attivi nel settore.

Il territorio lecchese sarà rappresentato anche dagli atleti che scenderanno in pista a Milano‑Cortina. Per lo skeleton, tra gli apripista figurano Lorenzo Conti, mandellese, e Andrea Monti, lecchese, entrambi cresciuti nel vivaio che Colombo ha contribuito a formare. Nel bob femminile sarà invece in gara Alessia Gatti, atleta di Lecco che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo di rilievo nel panorama nazionale.

La presenza di Colombo nel team tecnico olimpico e quella degli atleti lecchesi in gara raccontano un movimento in crescita, capace di portare ai Giochi non solo talento, ma anche competenza e professionalità maturate nel tempo. Una storia che unisce Mandello, Lecco e la grande vetrina olimpica.

RedSpo