COMMERCIALISTI E CONTABILI
IN ASSEMBLEA CON 21 PREMI
PER I 35 ANNI NELL’ORDINE

LECCO – Dopo due anni di impossibilità a causa dell’emergenza sanitaria, è tornata a svolgersi in presenza l’assemblea dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lecco: l’auditorium della Camera di Commercio, lunedì pomeriggio, ha ospitato l’appuntamento annuale dei professionisti della categoria, il primo dopo il rinnovo degli organi direttivi locali dell’Ordine e a pochi giorni dall’elezione del nuovo Consiglio Nazionale.

È stata anche la prima assemblea per il neo presidente Marco Barassi che ha aperto il suo intervento ringraziando il suo predecessore Antonio Rocca per il lavoro svolto. Sono 446 i professionisti iscritti alla Circoscrizione di Lecco, in lieve crescita rispetto all’anno precedente, e rappresentano figure chiave al servizio di un mondo economico locale che, inevitabilmente, risente delle dinamiche internazionali: “Due anni di pandemia hanno avuto effetti molto gravi sulla vita delle persone e sull’economia – ha spiegato il presidente Barassi nella sua relazione – Tuttavia, la imponente campagna di vaccinazione, le misure di sostegno provenienti dalle autorità politiche e monetarie unitamente alle progressive riaperture delle attività, hanno determinato una complessiva accelerazione dell’economia globale. Questa non ha seguito un percorso lineare. La ripresa, guidata dalla domanda e non più dall’offerta, ha dovuto subito confrontarsi con aumento dell’inflazione determinata da materie prime, energia e riduzione dell’offerta. Oggi il quadro è fluido – ha aggiunto Barassi – e se dopo anni di immobilismo e mancata crescita il nostro Paese pareva avere finalmente intrapreso un percorso di sviluppo e ammodernamento anche per effetto del PNRR, l’evento bellico in corso rischia, nell’ipotesi più favorevole, di rallentare tale percorso”.

Più imprese nel lecchese
Per quanto riguarda la provincia di Lecco, nel 2021 si sono avute 350 nuove iscrizioni di società di capitale al Registro Imprese della Camera di Commercio, contemporaneamente, ne sono cessate 258. In totale, comprese tutte le altre forme societarie, si è assistito ad un lieve aumento degli operatori economici presenti, passati da 25.724 a fine 2020 a 25.810 a fine 2021.

La cancelleria fallimentare del Tribunale di Lecco segnala che nel 2021 sono pervenute 70 nuove istanze di fallimento (70 nel 2020), 39 sono stati i fallimenti dichiarati (41 nel 2020) e 7 i concordati preventivi (6 nel 2020). Di conseguenza, nel 2021, al netto di quelle definite, le procedure pendenti sono complessivamente diminuite del 17,3%.

“Non è facile – ha sottolineato il presidente Barassi – l’interpretazione di questi dati che esprimono l’effetto combinato di vari fattori: il nostro territorio, dove la vocazione economica non è univoca, coesistendo l’ambito dei servizi – anche turistici- con quello produttivo, pare avere complessivamente fatto fronte agli effetti negativi della pandemia”.

Le sfide per la categoria
“Ritengo che un piccolo Ordine come il nostro abbia almeno due vie da seguire per contribuire a migliorare il contesto nel quale operiamo – ha aggiunto Barassi – Da un lato, nella direzione del centro, dobbiamo mantenere quei rapporti con le Istituzioni che ci permettono di far pervenire a chi assume le decisioni quegli elementi tecnici e fattuali senza i quali le norme restano lontane dai fenomeni concreti che sono destinate a regolare. Dall’altro lato, nella direzione della periferia, dobbiamo contribuire a promuovere prassi virtuose che consentano di migliorare lo svolgimento della nostra attività quotidiana”.

La trasformazione digitale è una delle dinamiche che la professione sta affrontando: “Ha da tempo un impatto rilevante sullo svolgimento dell’attività in termini di competenze, costi ed efficienza” ha rimarcato il presidente. L’Ordine intende promuovere “una specifica formazione volta a migliorare la conoscenza, in alcuni casi l’alfabetizzazione, degli strumenti informatici, delle loro potenzialità e dei rischi ad essi connessi”.

Il secondo elemento posto dal presidente Barassi riguarda l’organizzazione della professione che oggi, ancor più che in passato, deve operare in un quadro di elevatissima complessità normativa. “Il contesto indica due direzioni – ha sottolineato Barassi – specializzazione e aggregazione. La prima perché il livello di conoscenza richiesto cresce continuamente nelle diverse aree dell’attività professionale e la seconda, diretta conseguenza della prima, richiede di unire le diverse specializzazioni per fornire una ampia gamma di servizi di qualità elevata”.

“L’Ordine – ha concluso il presidente – può, ancora, promuovere una formazione di qualità, sia direttamente che tramite il supporto di altre istituzioni ma anche essere occasione di conoscenza e relazioni tra gli Iscritti: penso soprattutto ai più giovani che, partecipando alle numerose Commissioni di studio, possono avere opportunità di incontro, di confronto e, magari, di future aggregazioni”.

Ventuno professionisti premiati
L’assemblea è stata anche occasione per premiare i professionisti che hanno raggiunto il traguardo del 35esimo anno di iscrizione all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Ben ventuno sono stati i premi assegnati, compresi quelli che non era stato possibile consegnare durante le precedenti assemblee, essendo questa la prima di nuovo in presenza.

ASSEMBLEA 2020: Panzeri Enrico, Secchi Maurizio, Vago Maria Luisa, Laurora Renato, Galbusera Luigi, Lanfranconi Tiziana, Villa Roberto, Corti Giorgio, Castelli Vittorio, Meroni Massimo.

ASSEMBLEA 2021: Papavero Francesco, Ciarloni Marco, Panzeri Stefano, Chiappa Damiano, Viganò Sergio, Dal Mas Maurizio.

ASSEMBLEA 2022: Landi Eugenio, Galbusera Giovanni, Barassi Marco, Virgilio Antonio, Valsecchi Cesare.

Contestualmente è stato dato il benvenuto ai nuovi iscritti all’Ordine: Patrizia Molise, Andrea Gaddi, Fabio Andreotti (per trasferimento), Emanuele Scola, Andrea Giovanni Ferrari, Francesca Riva, Flavia Artusi, Michele Bisogno, Valeria Claudia Bertini, Andrea Valentino Nisi (per trasferimento), Beatrice Castelli, Lucia Colombo, Pietro Stefanoni, Roberto Corti.

L’assemblea annuale dell’Ordine si è conclusa con l’illustrazione del bilancio consuntivo 2021 del Tesoriere Luca Spreafico e con la relazione del Revisore Marco Rusconi.

 

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