LIVIGNO (SO) – A Livigno, tra le nevi del ‘Piccolo Tibet’, Diego Crippa sfreccia sulle piste con casco obbligatorio, guanti e una canotta verde lime fosforescente, anche quando il termometro crolla a -25 gradi. Il 52enne di Olginate, proprietario di un’officina meccanica che, come afferma lui, non si prende un raffreddore da 25 anni.
Crippa passa l’inverno qui, dove è una star locale, e l’estate in Sardegna come subacqueo esperto e scopritore del Porto Antico, un sito archeologico sommerso a Isola Rossa. Soprannominato ‘influencer del gelo‘ o ‘Rambo delle nevi‘ per i pantaloni mimetici e l’abbigliamento estremo, Diego scende le discese a torso semi-nudo.
I fan lo adorano e lui dice di fare almeno 200 selfie al giorno. I turisti lo abbracciano per le foto da inviare agli amici con caption ironiche sul freddo, mentre gli ospiti dell’Est Europa lo festeggiano con entusiasmo. Ha un gruppo Facebook dedicato, dirette live quotidiane, sponsor sulle sue canotte iconiche e inviti nei negozi e rifugi.
Il suo segreto risale a un episodio di 25 anni fa: “Ho dimenticato la giacca dopo un caffè, ho sciato lo stesso e mi sentivo meglio. Tolgo strati in movimento: più libertà, zero freddo”. Ora è un ‘termometro umano’: avverte il gelo, ma non lo subisce. Tra gli aneddoti, nel 2014 avvistò dalla seggiovia uno sciatore canturino fuori pista, ferito gravemente. “Ho avvisato i soccorritori, ma vedendomi in canotta mi ignorarono. Insistetti e, nonostante il divieto, raggiunsi il ragazzo per aiutare”.
