DISAGI NEI TRASPORTI:
LA PROVINCIA SI DISCOLPA

LECCO – “La colpa non è nostra, ma questa situazione è a causa dei tagli subiti”. Franco De Poi, assessore provinciale ai Trasporti, mette le mani avanti parlando delle corse degli autobus soppresse in tutta la provincia di Lecco. “Non siamo riusciti a rimettere le corse tolte – spiega l’assessore -, ma abbiamo cercato di limitare i disagi con alcuni espedienti”.

De Poi si riferisce all’Ivop – Io Viaggio Ovunque in Provincia -, ovvero un biglietto integrato con cui è possibile prendere liberamente treni o autobus illimitatamente all’interno dei confini provinciali al costo unico di 70 euro. “Non abbiamo ricevuto lamentele dagli studenti – dichiara De Poi – perchè abbiamo riservato molta attenzione a questa categoria. Le rimostranze ci sono arrivate  invece, dalla Valvarrone e da Mandello con una raccolta di 600 firme”. L’assessore lamenta che le firme non sono di utenti scontenti del servizio, ma di cittadini che discordano con i tagli delle risorse. “Mi unisco alla lamentela di questi cittadini e userò queste firme mandandole a Roma per chiedere un ripristino dei contributi tolti”. A farne le spese, come sempre, sono i cittadini che si devono adeguare ai nuovi orari e alle nuove corse. “ Siamo stati obbligati a fare questi tagli – ripete come un mantra l’assessore – e abbiamo cercato di mantenere lo stesso numero di trasportati”.

Da Villa Locatelli, però, non riescono a quantificare precisamente il numero di chilometri in meno che gli autobus percorreranno, si limitano a parlare di “qualche decina di migliaia” secondo la stima approssimativa di Fabio Valsecchi, dirigente del settore Trasporti . “Ci muoviamo con prospettiva annuale – tenta di sviare il dirigente-, ma abbiamo stabilito 4 step per mantenere i servizi, soprattutto per le scuole”. Valsecchi si riferisce ai cambi d’orario che riguarderanno il 2013 suddivisi in quattro fasce temporali: da dicembre a febbraio, da febbraio all’8 giugno, dall’8 giugno al 30 giugno e da giugno a settembre. “Alcune scuole cambiano orario di anno in anno – continua – quindi dobbiamo cambiare le nostre proiezioni di volta in volta”.

De Poi spende due parole anche per la questione di Mandello del Lario. “Il comune di Mandello lamenta i tagli alle corse degli autobus all’interno del territorio comunale. La legge regionale sui trasporti, però, non prevede la sovrapposizione tra il trasporto ferroviario e quello su gomma, quindi per i collegamenti con Lecco è opportuno usare il treno, mentre per quanto riguarda le corse interne al comune la provincia è sollevata dalla questione in quanto di competenza dell’amministrazione comunale stessa. In ogni caso noi abbiamo proposto una compartecipazione di fondi per risolvere il problema, dove però, ovviamente, l’onere maggiore spetta alla dirigenza mandellese”.

Silvia Ratti

 

 

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