DOPO LE CAVALLETTE, LE CIMICI.
L’INVASIONE CONTINUA…

SONY DSCLECCO – Non sono le piaghe d’Egitto, ma in Brianza ci siamo vicini. A essere nell’occhio del ciclone soprattutto l’Oggionese e il Meratese.

Erano dieci quelle della Bibbia: dalla tramutazione dell’acqua in sangue; l’invasione delle rane, della zanzare, delle mosche; la morìa del bestiame, le ulcere, la pioggia di fuoco, l’invasione delle cavallette, le tenebre e infine la morte dei primogeniti maschi. Per ora in Brianza ci si è limitati all’invasione delle cimici.

Una piaga difficile da debellare, molti sono stati i tutorial in voga su internet per la loro eliminazione: il metodo del limone, la menta e il più classico quello dei pesticidi.

È difficile eliminare la cimice asiatica, che sta contaminando soprattutto i raccolti della bassa comasca e nella pianura del Meratese, dove già si contano i danni provocati dagli insetti che hanno distrutto pere, mele, kiwi e uva. L’ultimo danno arrecato dalla cimice marmorata asiatica è un incidente stradale.

A Novara una cinquantenne a bordo di una Fiat Panda è rimasta coinvolta in un incidente a causa di una cimice finitale nell’occhio mentre era alla guida. La donna per lo choc ha perso il controllo della sua auto e la vettura è finita contro una Lotus parcheggiata a bordo strada, ribaltandosi in mezzo a corso XXIII marzo.

Fortunatamente l’automobilista è rimasta illesa, per la cimice ancora si attendono aggiornamenti.

 M.P.

 

 

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