LECCO – Episodio singolare e preoccupante nel capoluogo: due fratelli lecchesi, di 16 e 12 anni, sono stati vittime di rapina a poche ore di distanza l’uno dall’altro, in due diversi punti della città ad opera di quelli che già sono stati ribattezzati dei “maranzini“.
Il primo episodio si è verificato giovedì pomeriggio in piazza Manzoni, dove il maggiore dei due è stato avvicinato da una coppia di giovani – descritti come un ragazzo di colore e un complice forse nordafricano – che, dopo averlo minacciato mostrando un coltello, si sono fatti consegnare pochi euro e una sigaretta elettronica. La serata successiva, episodio analogo nei pressi del parchetto vicino all’istituto Stoppani. A farne le spese, stavolta, il fratellino minore di 12 anni, anch’egli fermato e intimorito da una coppia armata, che si è fatta consegnare pochi contanti prima di allontanarsi. Si tratterebbe di quattro persone diverse, anche se di origini analoghe (“a coppie”).
In entrambi i casi, più che il bottino, a destare preoccupazione è la dinamica dei fatti: due minori presi di mira nello stesso giorno da presunti rapinatori che non hanno esitato a esibire armi bianche. Sulla duplice rapina saranno presto presentate due denunce, ad opera del legale dei familiari dei ragazzi, l’avvocato Giovanni Minervini.
RedCro
